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Giovedì 18 gennaio 2018

Scoppia la polemica dei distributori automatici che "invogliano" al consumo di droga...

Una polemica nata nei social è pian piano lievitata sino ad interessare i vertici amministrativi e politici... In tempo di elezioni l'occasione è troppo ghiotta, e così alcune foto di distributori automatici nel veneziano, che vendevano siringhe, pipe ad acqua e bilancini di precisione, sono diventate la prova dalla mancanza di sensibilità da parte dei gestori vending al tema e che sfoggiare questi strumenti equivale ad invogliare al consumo di sostanze stupefacenti...
Uno dei primi ad intervenire sulla questione è stato il vicepresidente della Regione Veneto che ha spiegato come non sia possibile veicolare un simile messaggio, incentivando il consumo di droga: "È assurdo trovare bilancini di precisione e siringhe tra snack e patatine" è stato il suo lapidario commento. Dello stesso avviso anche il sindaco di San Donà che spiega: "Se le siringhe possono essere utilizzate per certe profilassi e non solo dai tossicodipendenti, è vero che certi articoli come i bilancini di precisione non dovrebbero essere presenti nei distributori automatici".
I gestori coinvolti hanno ribattuto con le prove che dimostrano che la vendita di questi articoli è consentita e che il distributore rispetta tutte le normative, ma ciò non gli ha minimamente risparmiato la gogna mediatica...

Numeri in risalita per il comparto delle acque minerali e soft drink nel 2016...

Nel 2016, i ricavi complessivi delle prime 175 società di capitali del comparto delle Acque Minerali e Soft Drink, segnano una lieve crescita dello 0,5%. Il maggior incremento lo registra l’area del Nord Ovest (+1,6%), seguono, in ordine, il Sud e Isole (+1,0%) e il Centro (+0,9%); in calo, invece, il Nord Est con una flessione del 2,2%. La Regione con la crescita più sostenuta è la Puglia (+18,6%), al capo opposto stanno le Marche, con una flessione del 12,9%. Guardando all’EBITDA, la flessione del Nord Est è confermata dal -2,3%; segno negativo anche per il Centro (-2,3%), mentre sono positive le performance del Nord Ovest (+7,7%) e del Sud e Isole (+6,6%).
I dati emergono dallo studio di Competitive Data che fotografa lo stato dell’arte delle aziende di settore nel triennio 2014-2016.
La positività delle Acque Minerali è confermata anche dagli utili del settore, il cui dato cumulato 2016 è di 252.344.410 di euro, in aumento del +9,6% sul 2015.

 

Comunicato stampa: Kimbo al SIGEP con un'offerta sempre più ampia e articolata

Kimbo, tra i maggiori player di caffè italiano e simbolo dell’espresso napoletano per eccellenza, partecipa all’edizione 2018 di Sigep, vetrina internazionale per il mondo Ho.RE.Ca del settore del dolciario artigianale e del caffè, in programma a Rimini Fiera dal 20 al 24 gennaio.
Anche quest’anno, circa 170 metri quadri di stand accoglieranno i visitatori con un allestimento accogliente e dominato dai toni caldi del caffè, dove sarà possibile conoscere approfonditamente l’ampia gamma Kimbo dedicata mondo away from home, anche grazie a workshop e presentazioni che ogni giorno animeranno lo spazio.
Da sempre attento alla più importanti tendenze nel mondo del caffè, l’azienda propone il Caffè Espresso Crema Perfetta certificato UTZ, una miscela frutto di un’agricoltura sostenibile, garantita lungo tutta la filiera e secondo buone prassi produttive, nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Questa proposta affianca il Kimbo Bio Organic Fairtrade, un esclusivo blend coltivato nelle migliori piantagioni biologiche del mondo, come il Nicaragua, il Perù, l’India e la Tanzania, e che vanta contemporaneamente le certificazioni Bio Organic e Fairtrade.
Per leggere il comunicato integrale CLICCA QUI

Mercoledì 17 gennaio 2018

Dopo l'ottimismo un po' di preoccupazione. Sono usciti i numeri di Argenta...

Un giorno di tranquillità è merce rara di questi tempi per i dipendenti di Gruppo Argenta, soprattutto prima di un'acquisizione che evidentemente cambierà diversi equilibri interni ed esterni all'azienda. L'arrivo dei soldi necessari all'operazione di Selecta sono in dirittura d'arrivo e serviranno per chiudere il deal. Quindi un po' di sano ottimismo si è sparso almeno per 24 ore sul mercato. Peccato che il giorno dopo, nel memorandum che presenta l'offerta preliminare delle obbligazioni da 1,3 miliardi di euro, siano stati pubblicati per la prima volta i numeri di Argenta al 30 settembre 2017.
Il dato che balza immediatamente all'occhio è il margine operativo (EBITDA) che non è altro che il dato di fatturato a cui si tolgono i costi operativi al lordo degli ammortamenti. Ebbene siamo a 42,3 milioni di euro. Davvero troppo lontano dal dato diffuso in fase di vendita (si parlava di oltre 50 milioni). Cosa significa questo in presenza di oneri finanziari (dovuti all'indebitamento miliardario) decisamente importanti? Significa la necessità di aumentare in tempi brevi e a qualunque costo la marginalità, unica garanzia per il Gruppo per rispettare gli impegni finanziari presi.
Questo significa ottimizzazione, sviluppo commerciale, sinergie... ma anche tagli. Scusate la brutalità dell'affermazione, ma crediamo che questo capitolo potrà aprirsi ben presto.
Selecta infatti punta ad un risparmio di 7,5 milioni di euro dovuto a sinergie per i costi di gestione annualizzati che si aspettano di realizzare entro tre anni dal completamento dell'acquisizione di Argenta. Quali sono queste sinergie? Risparmi sui fornitori (utilizzo della torrefazione Pelican Rouge), riduzioni di organico e risparmio sui costi facendo leva sui dati raccolti attraverso la telemetria...

Apre oggi i battenti a Bologna Marca 2018, la fiera internazionale del private label...

Per conoscere i nuovi processi d’acquisto e gli orientamenti in atto che stanno trasformando radicalmente il comparto dedicato ai prodotti a Marca del Distributore, l’appuntamento è con MARCAbyBolognaFiere il 17 e 18 gennaio 2018, (Quartiere fieristico di Bologna), organizzata da BolognaFiere, in collaborazione con ADM (Associazione Distribuzione Moderna).
Seconda Fiera del comparto in Europa per importanza, MARCA è ormai un vero e proprio punto di riferimento per la business community dei prodotti MDD, unica manifestazione del settore a cui partecipano le più importanti Insegne della Distribuzione Moderna Organizzata con un proprio spazio espositivo.
La 14esima edizione vedrà una crescita dello spazio espositivo - due padiglioni in più - e delle Insegne.
La crescita del Salone rispecchia il buon andamento della Marca del Distributore che, nei primi nove mesi del 2017, ha segnato un aumento delle vendite del 2,9%, facendo salire al 18,7% la propria quota di mercato.

 

Le follie delle star. Arriva il clistere al caffè...

Il clistere al caffè non è un'immagine retorica per evidenziare un aumento del prezzo al chilo per i gestori o l'arrivo di una nuova tassa sui consumi... purtroppo è letteralmente quello che viene descritto: un clistere.
La folle idea è pubblicizzata nel blog promosso dall'attrice USA Gwyneth Paltrow. Al modesto costo di 135 dollari è infatti possibile acquistare un particolare dispositivo per "lavaggi fai da te" che promettono di essere disintossicanti e fare pulizia in profondità nell'intestino. Questo pseudo rimedio sanitario non ha alcun beneficio dimostrato scientificamente, anzi potrebbe essere perfino essere dannoso e viene pure venduto ad un prezzo davvero spropositato...

 

Martedì 16 gennaio 2018

Selecta Group B.V annuncia emissioni obbligazionarie per 1,3 miliardi di euro...

Arrivano i soldi per Gruppo Argenta! Questa è la principale osservazione che ci sentiamo di fare dopo l'annuncio da parte di Selecta di quattro emissioni obbligazionarie in tre valute diverse (Euro, Franchi Svizzeri e Corone Svedesi) per un ammontare complessivo di ben 1,3 miliardi di euro. Nel comunicato stampa ufficiale viene esplicitamente citato che l'emissione è anche in connessione con l'acquisizione di Gruppo Argenta S.p.A. per rifinanziare i prestiti agli azionisti e l'indebitamento di terzi.
Quindi possiamo confermare ai tantissimi lettori in attesa (ci chiedevano news su Gruppo Argenta ogni giorno..) che gli svizzeri arrivano per davvero e in anche in tempi brevi.
La presentazione dell'emissioni avverrà questa settimana. Probabilmente all'inizio della prossima sapremo come ha reagito il mercato e quale sarà il costo finanziario totale dell'operazione. Vi terremo informati...


Bianchi Vending e Netflix insieme per la promozione della nuova serie di Black Mirror...

Black Mirror, una delle trasmissioni culto della piattaforma Netflix, è stata al centro di un evento che si è tenuto nel weekend a Milano, all'interno del Black Future Social Club, un locale che permette di trasportare nella realtà il futuro distopico immortalato dalla nota serie televisiva. L’ingresso era riservato solo a chi aveva più di mille follower su Instagram...
Bianchi Vending è stata scelta per fornire la sua Vista+ (in foto a destra) adibita a dispensare i gadget necessari allo svolgimento della serata...

 

Comunicato Stampa: Brita, un calendario ricco di eventi per l'edizione 2018 di SIGEP

BRITA, che negli anni ha consolidato il suo ruolo di protagonista per la filtrazione dell’acqua nel mondo del caffè, permetterà a un gruppo selezionato di microreaster d’eccellenza di usufruire di un’area dimostrativa presso il proprio stand (Pad. D1 – Stand 069).
BRITA è stata scelta da alcuni tra i migliori professionisti del caffè come palcoscenico per la presentazione al pubblico di Sigep dei migliori caffè specialty, e ha dato così vita a un calendario ricco di appuntamenti.
Grazie a presentazioni, degustazioni e sessioni di cupping volti a esaltare la qualità dei propri prodotti, ogni produttore potrà avvalersi della qualità di acqua preferita, trattata direttamente presso lo stand BRITA al fine di garantire la miglior resa in estrazione in base ai metodi adottati e alle qualità di caffè proposte.
Per il il calendario completo degli appuntamenti CLICCA QUI

 

Lunedì 15 gennaio 2018

Breve storia di un tenace imprenditore del settore del vending...

CHI LA DURA LA VINCE! Questa è la breve storia di un imprenditore italiano del vending che, come ogni altro, intendendo partecipare ad una gara (AUSL Romagna con oltre 150 distributori da installare), aveva necessità di conoscere il dato di fatturato. L'Amministrazione negò tale informazione all'imprenditore che quindi decise di far causa ed il TAR BOLOGNA diede anche ragione all'Amministrazione!!! L'imprenditore decise allora di andare in Consiglio di Stato, se non fosse che nel frattempo l'Amministrazione decise a sua volta di aggiudicare la gara, pur in pendenza del contenzioso, e il tenace imprenditore dovette impugnare anche questo atto al TAR BOLOGNA avendo così ben DUE cause aperte contemporaneamente: una al Consiglio di Stato contro il BANDO e l'altra al TAR BOLOGNA contro l'aggiudicazione!!! Giovedì scorso il Consiglio di Stato ha dato ragione all'imprenditore abruzzese, ma al di là della legittima soddisfazione, bisogna domandarsi se l'Italia sia un paese normale nel quale per poter SOLTANTO partecipare ad una gara con le informazioni corrette e complete si debbano fare TRE cause!!! Per questo motivo il tenace imprenditore ha deciso che l'abnormità dei balzelli da superare leda i principi fondamentali della Carta Europea e che vada sollevata la questione direttamente a Strasburgo!

Anche noi di Fantavending non vogliamo mollare e abbiamo deciso di seguire la vicenda sino alla Corte di Strasburgo, perché non è pensabile che il valore della concessione non sia sempre chiaramente espresso e stimato secondo il flusso dei corrispettivi generati per tutta la durata del contratto e che per avere questo dato sia spesso necessario imbarcarsi in infinite cause giuridiche...
Un plauso quindi alla tenacia dell'imprenditore e all'Avvocato del Diavolo (sempre lui), che gli ha fornito il necessario supporto legale...

Promofarma metterà a disposizione delle farmacie un'APP per l'invio dei corrispettivi...

Federfarma continua a ricordare ai suoi associati che è scattato il 1 gennaio 2018 l’obbligo di inviare telematicamente i dati dei corrispettivi realizzati tramite distributori automatici privi di “porta di comunicazione”, previo censimento degli stessi e acquisizione del relativo QRCODE identificativo.
L’associazione di categoria ha anche sottolineato che: "per effettuare tale trasmissione la farmacia ha necessità di dotarsi di una App da configurare su un dispositivo mobile (telefono cellulare o tablet) che, una volta associata alla partita IVA del titolare di farmacia e alle vending machine utilizzate, consente di inserire manualmente i ricavi realizzati tramite tali apparecchi e trasmetterli all’Agenzia delle Entrate". A tale scopo Promofarma (la società commerciale e di servizi di Federfarma) entro la prima decade di febbraio, metterà a disposizione delle farmacie associate una App che consentirà l’invio dei dati. Essa è stata sviluppata su piattaforma Android e verrà distribuita da Promofarma con abbonamento triennale e pagamento annuale di un canone di 40 euro + Iva...

 

Ferrero sempre più vicina a "mangiarsi" le barrette Nestlé negli USA...

Potrebbe essere oggi il giorno giusto per il closing! Secondo diverse voci di mercato la Ferrero si prepara ad accaparrarsi parte dell'attività Usa della Nestlè per 2,8 miliardi di dollari (circa 2,35 miliardi di euro). Secondo l'agenzia Bloomberg l'accordo verrà annunciato in queste ore.
Per Ferrero sarebbe davvero una novità fare un'acquisizione così importante al di fuori dei confini nazionali e per Nestlè sarebbe il primo grande disinvestimento del nuovo CEO e un passo indietro nel business del cioccolato...

 

Venerdì 12 gennaio 2018

Appalti! Le proposte di Confida sulle procedure per l'affidamento dei contratti pubblici...

Il valore delle concessioni deve essere definito prima dell'invio del Bando, questa è la principale richiesta di Confida per l'aggiornamento delle Linee Guida sulle procedure per l’affidamento dei contratti pubblici. Inoltre tale valore deve essere stimato secondo il flusso dei corrispettivi generati per tutta la durata del contratto, proroghe incluse e i documenti di gara devono indicare il metodo oggettivo per il calcolo del suddetto valore. Infatti il fatturato non è un elemento che può essere sostituito con altri dati (ad esempio, numero di dipendenti, numero di utenti, numero di docenti, pazienti e day hospital).
Tutto ciò è emerso dopo che l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato sul suo sito l'aggiornamento dei contributi pervenuti attraverso consultazione pubblica alle linee guida n. 4, tra i quali figurano anche le osservazioni formulate dalla nostra Associazione con il supporto dell'Avv. Andrea Netti (clicca qui pag. 53)...

Anche per i cambia-gettoni previsto l’invio dei corrispettivi entro il 1 gennaio

Molto gestori di macchine da intrattenimento sono cascati dalle nuvole, ma la normativa è chiara e colpisce i tantissimi cambia gettoni dislocati in molte strutture come le sale giochi, i parchi giochi e alcune aree dei centri commerciali.
Il provvedimento fiscale evidenzia infatti al punto 1.0.4 che “Rientrano nella definizione di vending machine anche gli apparecchi che erogano indirettamente prodotti e servizi agli utenti finali (come, ad esempio, il distributore che eroga, previo pagamento, gettoni o schede elettroniche da inserire in altre macchine per usufruire del prodotto o del servizio).”
Quindi se i cambia gettoni hanno a bordo una qualunque scheda elettroniche dotata di processore con memoria, capace di memorizzare e processare dati al fine di erogare il bene o il servizio selezionato dall’utente finale, non c'è scampo... devono inviare i dati all'Agenzia dell'Entrate.

 

Chi paga i costi della BREXIT? Una tassa sulla plastica. Il vending trema...

Sta per cadere un ultimo tabù, quello del primo tributo comunitario! La Commissione europea si prepara infatti ad introdurre una tassa sulla plastica per reperire risorse da destinare al bilancio europeo. L'idea verrà presentata la prossima settimana, secondo quanto ha annunciato dal commissario al bilancio Gunter Oettinger.
Non ci sono altre indicazioni sulle cifre che la Commissione medita di ottenere dal balzello, si sa soltanto che dovrebbe costituire u'importante risorsa per colmare il buco di circa 13 miliardi l'anno che si aprirà nel bilancio europeo dopo la Brexit...
Sia che la tassa venga fatta pagare ai produttori all'inizio del ciclo o ai consumatori alla fine della catena, è chiaro che tutto ciò si ripercuoterà sui prezzi. Il vending e l'OCS sarebbero particolarmente coinvolti, visti i miliardi di bicchieri, palette  e capsule in plastica che si consumano ogni anno nel settore...

 

Giovedì 11 gennaio 2018

L'ipocrisia della crociata contro i bicchieri in plastica monouso...

In un momento in cui in Italia è scoppiata la polemica sui sacchetti bio a 2 centesimi, in Gran Bretagna è in discussione un balzello simile, ma 15 volte più oneroso. La Camera dei Comuni ha infatti chiesto di imporre una tassa di circa 30 centesimi di euro sui bicchieri in carta usa e getta utilizzate dalle grandi catene di caffetteria (circa 2,5 miliardi di contenitori all’anno).
Nel Nord Europa, la crociata contro i prodotti in plastica monouso aveva portato diversi marchi a "tingersi di verde" e proporre ai propri clienti il più ecologico bicchiere di carta... Ma sapete cosa è successo? Il contenitore per svolgere la sua naturale funzione di contenitore di un liquidi aveva bisogno di uno stato di plastica all'interno. Separarlo dalla plastica per riciclare la carta, non è semplice ed in Inghilterra non sono certo all'avanguardia in questo campo.
Così solo 1 bicchiere su 400, esattamente lo 0,25% è stato riciclato (vedi articolo su Plasticalike).
Il risultato è evidente a chiunque passeggi per Londra, migliaia di bicchieri abbandonati vicino ai cestini colmi.
Per correre ai ripari pensate che si sia tornati considerare strade alternative di economia circolare, come quella rappresentata dai prodotti monouso di plastica riciclabili al 100%, che hanno evidenziato grandi benefici (soprattutto in presenza di una corretta educazione ambientale dei cittadini) e costi per la collettività decisamente inferiori?
Ma certo che no... Parlare di plastica fa male al consenso politico e allora la soluzione è la solita: far pagare ai consumatori il costo dello smaltimento dei rifiuti (non il riciclo...). Che grande ipocrisia.


La legge di Bilancio è in Gazzetta Ufficiale. Confermato l'iper ammortamento per il 2018

La conferma dell'iper ammortamento anche nel 2018 è ufficiale. Ecco il testo approvato: "...viene prorogata la maggiorazione, nella misura del 150%, del costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0. La maggiorazione (c.d. iper ammortamento) è riconosciuta per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 ovvero fino al 31 dicembre 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 l'ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione"...
 

 

Il prezzo del caffè al bar nel 2018 è aumentato  in media del 6%. A Roma del 12%!

Secondo i dati rilevati da Federconsumatori e diffusi da Adnkronos (aggiornati all'8 gennaio), la bevanda più consumata dagli italiani nel 2018 è aumentata in media del 5.95% in ogni città.  A guidare la classifica del caro caffè è Torino, dove una tazzina di caffè costa quest'anno in media 1.10 euro. A seguire c’è Milano in cui il costo medio è di 1.08 euro, Firenze (1.04) in terza posizione e Roma ai piedi del podio (1.03). Sebbene la capitale non sia nei primi tre posti, c’è da registrare nel suo caso un aumento molto più sostanzioso rispetto alle altre città: il prezzo, infatti, è salito del 11,97% rispetto allo scorso anno. L’aumento non ha risparmiato nemmeno Napoli, sebbene il capoluogo campano rimanga la città con il prezzo medio più basso (0,91 cent).
Siamo davvero curiosi di vedere se anche nel vending ci sarà lo stesso trend...


 

Mercoledì 10 gennaio 2018

Il compleanno di Fantavending. Ieri 9 anni, oggi entra nel suo decimo anno di vita...

Il 9 gennaio del 2009 iniziava la sua pubblicazione quotidiana Fantavending, la prima community web del mondo del vending (ma non c'era praticamente nulla nemmeno in altri settori).
Oggi tutti parlano di social network, ma Fantavending aveva anticipato i tempi e si era presentato ai suoi lettori con un linguaggio e con un taglio editoriale (notizie brevi, programmazione semplice e immagini descrittive) che ormai è lo standard della comunicazione web.
Il nostro primo giorno del decimo anno ha un significato particolare, perché una decade è un tempo lunghissimo nel mondo digitale. Centinaia di progetti di successo sono nati e defunti, altri hanno preso pian piano piede. Basti pensare che Facebook è stato tradotto per la prima volta in italiano a metà del 2008. Eravamo social prima che si diffondessero i social...
Ringraziamo quindi tutti i lettori che continuano a visitare quotidianamente il sito e le aziende del settore che ne permettono la continuità (è un lavoro molto impegnativo e quindi costoso) attraverso gli investimenti pubblicitari...

Gestioni sotto assedio? Adesso iniziano i furti anche nelle Torrefazioni...

Durante il periodo natalizio le segnalazioni di furti sono state innumerevoli. Le scuole chiuse, gli ospedali meno presidiati e le ferie di molti dipendenti negli uffici pubblici, hanno convinto diversi malviventi a servirsi dei distributori automatici come bancomat per la gratifica natalizia...
Ha fatto però scalpore anche un'altra notizia, ovvero un colpo avvenuto a Schio presso una torrefazione che lavora molto nel vending: Caffè Carraro.
Appena prima di Natale ignoti sono penetrati all'interno della sede e hanno saccheggiato la cassaforte. La stampa locale, parla di un ingente somma sottratta alla torrefazione, pari a ben 50.000 euro.
Ormai non si salva nessuno all'interno della filiera...

 

Comunicato Stampa: Nasce il nuovo sito internet di ELKEY! www.elkey.com

A distanza di qualche mese dal lancio di una nuova immagine e del nuovo sito del gruppo QSAVE, anche ELKEY cambia immagine e si presenta con un nuovo sito, nuova veste grafica e soprattutto una nuova strategia di azione sul mercato. Elkey è l’azienda del gruppo QSAVE specializzata nei sistemi cashless per il mercato Vending.
Grazie all’integrazione di competenze di QSAVE Technology propone soluzioni innovative e trasversali per mercati complementari al Vending.
Questi due elementi sono ben presentati sul sito che presenta due linee:
1. prodotti realizzati completamente da ELKEY come il sistema cashless BUBBLE e i totem modulari
2. soluzioni realizzate in collaborazione con QSAVE come E-Connect, Buoni Pasto nel vending, cassa check in e gli acqua point.
ELKEY è tra le aziende italiane con più esperienza nel settore cashless. Qui riportiamo una breve cronologia delle sue evoluzioni:
• 1989: Elkey nasce con l’ obiettivo di unire le esperienze di professionisti del vending, dell'informatica e dell'elettronica industriale.
• 1994: esce “NO CONTACT”, prima chiave in tutta Europa senza contatti a transponder industriale.
• 1998: nasce la gamma “ATTO”, che consente di ridurre costi e dimensioni facilitando l’ installazione dei sistemi di pagamento.
• 2008: entra a far parte del gruppo QSAVE Technology, da cui eredita sia la possibilità di allargare il proprio bacino di clientela a nuovi importanti settori, quali la ristorazione collettiva, sia di implementare il servizio di assistenza al cliente con tecnologie informatiche all’ avanguardia.
• 2010: anno della svolta grazie all’ invenzione di “BUBBLE”, che rappresenta attualmente il top della gamma di prodotti Elkey nella gestione di pagamenti cashless.
• 2016: acquisisce il ramo ICT di Subalpina Vending, diventando così sempre più specializzata in sistemi di pagamento a 360°.
• 2017: grazie alle competenze di QSAVE e del gruppo di Ricerca e Sviluppo aziendale realizza autonomamente E-Connect la soluzione per la gestione dei corrispettivi per i distributori automatici.


 

Martedì 9 gennaio 2018

La più importante sfida del 2018 sarà riuscire ad approfittare dell'iper-ammortamento!

Abbiamo perso un anno... L' iper-ammortamento, una delle principali misure in materia di riduzione della pressione fiscale introdotte dalla Legge di Bilancio, era disponibile a partire dal primo gennaio 2017, eppure praticamente nessuna azienda del vending ne ha approfittato. E' un paradosso, visto che siamo sempre pronti a lamentarci che la politica non fa mai niente a favore del vending, un settore già colpito dall'aumento dell'IVA e dalla trasmissione telematica dei corrispettivi. Eppure quando c'è stata la possibilità di portarsi a casa un sostanzioso contributo attraverso lo strumento dell'iper-ammortamento, nessuno si è mosso per tempo. Fortuna vuole che tale misura sia stata prorogata per tutto il 2018 (a determinate condizioni fino al 30 giugno 2019) e sarebbe un peccato mortale lasciarsela scappare.

La buona notizia è che con qualche accortezza è possibile riuscire ad usufruire dell'iper-ammortamento anche nel vending, visto che il distributore automatico del caldo può essere considerato a tutti gli effetti una sorta di fabbrica in cui si trasformano le materie prime in un prodotto finito (la macchina del caldo) e in cui si gestisce un magazzino di consegna automatizzata (macchina del freddo/snack).
A ben vedere, i requisiti fondamentali di un distributore automatico, per diventare eleggibile all' iper-ammortamento, restano soltanto due: la connessione e l’interconnessione. La prima DEVE assicurare che il sistema informativo aziendale riceva on line i dati dalla macchina e la seconda che sia esistente una (inter)connessione machine to machine supportata da protocolli standard internazionali.

Qui iniziano i problemi, perché la stragrande maggioranza delle macchine vending sono connesse tra loro attraverso un semplice cavetto master/slave che non soddisfa la normativa. E' stato infatti chiarito che l'interconnessione deve passare da protocolli standard e internazionalmente riconosciuti. L'unico protocollo che può agevolmente servire allo scopo sembra essere il TCP/IP. Se i distributori colloquiano, per interposta persona, in entrata e in uscita, attraverso le singole connessioni TCP/IP di ciascuno di essi e dunque attraverso la rete aziendale (o meglio la cosiddetta WAN, per chi di mastica di reti) questo è infatti sufficiente per rispettare il secondo dei parametri richiesti. Quindi il vending deve innanzitutto comprendere che le macchine devono avere una modalità diversa da quella esistente oggi (master/slave)per parlarsi tra di loro.
Poi resta il grande tema della connessione al sistema informativo aziendale. Purtroppo oggi sono poche le vending machine connesse attraverso la telemetria, ma soprattutto, questa da sola non basta per ottenere l'iper-ammortamento. Non è infatti sufficiente "portare il dato a casa" e leggerlo sulla propria dashboard (il cruscotto di controllo). Quell'informazione deve entrare in un sistema gestionale che a sua volta deve influenzare le attività tipiche della gestione. In pratica la telemetria deve poter scatenare una serie di azioni (preparazione carrello ARD, creazione di ordini, costituzione di un kit vending), in tal modo che sia evidente che le macchine siano connesse ed interconnesse e non semplicemente collegate al sistema informativo aziendale.

Veniamo alla parte più interessante: i benefici reali. Quanto si risparmia se si trasforma un distributore automatico in un bene eleggibile all'iper-ammortamento? La risposta è semplice, oltre mille euro, ovvero il 36% del totale dell'investimento. Facciamo ad esempio l'ipotesi di un distributore del caldo da 2.800 euro.

Lasciare sul terreno questa cifra sembra quasi un crimine e crediamo che tutta la filiera sia molto interessata.
I fabbricanti perché vendono un distributore che usufruirà di un forte sconto. I produttori perché sono molto interessati ai dati derivanti da sistemi gestionali evoluti e che, pur di ottenerli, sono sicuramente disposti a trovare degli accordi molto convenienti per i gestori. I gestori perché sono la categoria che beneficia direttamente dell'iper-ammortamento. I rivenditori perché possono far parte del circuito, soprattutto nelle vendite e nella formazione ai piccoli operatori.

Ma come mettersi "in regola" e cosa offre oggi il mercato? Fantavending, vista l'importanza dell'argomento, ha incominciato ad esplorare questo mondo con particolare interesse e impegno. La nostra attenzione è andata sull'infrastruttura costruita da BitX che, anche se nata prima dell' iper-ammortamento, sembrava già sufficiente allo scopo. Siamo andati a trovarli pochi giorni fa per avere maggiori dettagli e conferme ed effettivamente la connessione (che viene affidata al modulino telemetrico) parla con il server VegaTM, che poi può parlare con un’altra macchina, attivando menu, cambi prezzi, promozioni e infine, non certo per ordine di importanza, trasmette il dato delle vendite in tempo reale. Tutto questo determina la possibilità di battezzarla come interconnessa.
Attraverso l'APP (ma non solo con la APP) collegata al sistema si può ad esempio acquistare un "menu colazione" e prendere un caffè da una macchina del caldo e poi il cornetto da un'altra macchina del circuito, anche se collocata in un altro luogo (ad esempio in un altro piano, o in un altro dipartimento di una grande università). L'attivazione di menu speciali, di promozioni e il loro controllo in tempo reale può determinare (in caso di grande successo o di chiaro insuccesso) il cambio del menu della macchina e del carrello del caricatore, che sarà più o meno carico di brioche e tutto ciò è esattamente quello che si intende per industria 4.0 ed interconnessione e che è richiesto dai principi su cui si basa la norma dell'iper-ammortamento.

Abbiamo scoperto che l'intero sistema è stato esaminato da una delle principali società di revisione internazionali: Ernst & Young e che esiste una loro perizia che lo certifica come eleggibile all'iper-ammortamento. Quindi il discorso si fa interessante, al di là delle attese risposte del MISE (Ministero dell'Sviluppo Economico) sul vending, che in periodo elettorale potrebbero tardare di mesi...
BitX sta preparando dei pacchetti completi che includono il modulo telemetrico e la connessione per tutti gli 80 mesi dell'iper-ammortamento oppure per soli 36 mesi. I prezzi variano dai 350 euro ai 430 euro, che vengono poi recuperati più che completamente dall'Ires risparmiata sull'intero investimento (il cosiddetto iper-ammortamento), che quota tre volte il costo del sistema di interconnessione comprensivo del canone per il traffico dati.

Il tema è davvero caldo, attendiamo dalla community i commenti, le eventuali domande o altre segnalazioni...


 

Lunedì 8 gennaio 2018

La COOP sei tu... Anzi no, è di qualcun altro. Il primo colpo dell'anno è di Gruppo Argenta...

Non ce l'aspettavamo, eppure il primo grande appalto dell'anno, la COOP Centro Italia (Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo) è passato a Gruppo Argenta, che ha già iniziato le procedure di subentro.
L'evento è inatteso perché in alcune aree c'erano dentro dei gestori da circa 20 anni e poi perché nell'ultimo periodo Gruppo Argenta non aveva dato particolari segnali di impegno nelle dinamiche commerciali, sembrava infatti dormiente in attesa degli sviluppi della fusione con il colosso europeo Selecta... Invece alla fine si è portata a casa tutto il pacchetto, un bel bottino per iniziare l'anno.
Coop Centro Italia è una storica cooperativa dell'Umbria che poi si è sviluppata in Toscana, nell'Alto Lazio e in Abruzzo. Oggi conta 3.500 dipendenti e oltre 100 punti vendita in 9 province (Arezzo, Siena, Perugia, Terni, Macerata, Rieti, Viterbo, Roma, L'Aquila)...

 

Multato per 10.000 euro il gestore del DA calabrese che vendeva birra...

Un distributore automatico situato sul lungomare di Crotone, che era stato segnalato un paio di volte anche a Fantavending, è stato oggetto di un controllo da parte della Polizia Amministrativa del luogo che ha accertato la vendita di birra in vetro da 33cl a 1 euro.
Il distributore funzionava anche dopo la mezzanotte, quindi rientrava nel "divieto di vendere o somministrare alcolici su spazi o aree pubbliche diversi dalle pertinenze degli esercizi dalle ore 24.00 alle ore 07.00, compresa la distribuzione o vendita attraverso i distributori automatici nella medesima fascia oraria". Così si è proceduto a identificare la titolare dell’attività e quindi a elevarle la relativa contestazione di violazione amministrativa per un importo pari a 10.000,00 euro. Evidentemente qualcuno ha segnalato la cosa non solo a Fantavending...

 

Comunicato Stampa: Il Gruppo BRITA rinnova il supporto all’organizzazione WDC.

BRITA rinnova la collaborazione con WDC per un altro anno. Anche quest’anno la donazione natalizia del Gruppo BRITA va alla più grande associazione no profit al mondo dedicata alla protezione di balene e delfini.
Dal 2016 BRITA e WDC, oltre a incoraggiare l’adozione di balene e delfini da parte delle proprie sedi nazionali e internazionali, lavorano insieme per promuovere la campagna di consapevolezza dal titolo “less plastic is more”, finalizzata a proteggere gli oceani e i loro abitanti.
La collaborazione ha avuto inizio lo scorso anno, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’azienda. Le diverse attività intraprese, tra cui alcune iniziative di sensibilizzazione comunicate in maniera congiunta, hanno evidenziato che si tratta di una partnership ideale. WDC lavora con un network internazionale di ricercatori, con l’obiettivo di ridurre la quantità crescente di rifiuti di plastica nelle acque. BRITA, con i suoi prodotti che rappresentano un’alternativa ecologica alle bottiglie di plastica, fa la sua parte nel rispondere a questo problema....
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Venerdì 5 gennaio 2018

Corrispettivi per tutti! Dal primo gennaio è obbligo anche per i DA privi di porta di comunicazione...

E' infine scattata la fase due della fase uno... A partire da lunedì scorso, anche i distributori automatici sprovvisti di porta di comunicazione (attiva o attivabile) hanno  l'obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.
In tutte le comunicazioni presenti sui portali dedicati alle materie fiscali si specifica che: "per non incidere sul funzionamento delle vending machine esistenti, e al fine di garantire un progressivo rinnovo delle stesse rispettando i loro tempi di obsolescenza, in fase di prima applicazione, i dati degli incassi e ogni altro elemento informativo sono conservati in forma elettronica".
Quindi non bisogna mai dimenticarsi che viviamo in un epoca normativa transitoria, che a fine 2022 potrebbe anche cambiare e decisamente in peggio.
Quindi teniamo la guardia sempre molto alta nei prossimi quattro anni...

 

Mossa a sorpresa di Lavazza, investe 25 milioni nell'intrattenimento digitale...

Appena prima di capodanno è iniziata a girare l'indiscrezione che una holding finanziaria riconducibile alla famiglia Lavazza aveva acquistato il 25% di Chili, servizio transazionale con un catalogo digitale di oltre 50 mila film e serie tv e in grado di offrire anteprime al cinema e prime visioni.
L'operazione è stata poi confermata e, secondo indiscrezioni, ammonterebbe a circa 25 milioni di euro.
Chili, con sede a Milano, si è affermata sul mercato italiano e ha lanciato il servizio anche in Gran Bretagna, Polonia, Germania e Austria. Tra gli azionisti Paramount Pictures, Sony Pictures Entertainment, Viacom e Warner Bros.
Al di là della strategia di diversificazione degli investimenti, sarebbe interessante capire che sono previste sinergie, visto che i distributori automatici di un futuro sempre più prossimo avranno sicuramente bisogno di contenuti digitali evoluti. Staremo a vedere...

 

Emilia Romagna, arriva la tassa sulle acque minerali e sulle fonti...

La stangata di fine anno è arrivata. La Giunta regionale dell'Emilia Romagna ha approvato una norma in base alla quale, a partire dal 2019, il concessionario di acque minerali naturali e di sorgente, in aggiunta al già esistente diritto proporzionale calibrato sulla dimensione della superficie data in concessione, sarà tenuto a versare alla Regione Emilia Romagna un canone per ogni metro cubo o frazione di metro cubo di acqua minerale naturale e acqua di sorgente oggetto di sfruttamento nell’anno precedente.
Restano da vedere quali saranno le conseguenze per le molte aziende che operano sul territorio (anche nel vending e nel mondo dei boccioni). Un inevitabile rincaro dei prezzi potrebbe portare a maggiore costi per i consumatori locali e ad una perdita di competitività sul mercato nazionale...
Ecco una fonte che ne parla: clicca qui


 























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