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Ecobonus, fino a 20.000 euro per rinnovare i furgoni del vending
di Redazione Fantavending
Il furgone nel vending non è un semplice mezzo aziendale, ma uno degli strumenti di lavoro fondamentali per garantire ogni giorno rifornimenti e assistenza alle postazioni. Per questo può interessare direttamente anche le aziende di gestione il nuovo Ecobonus 2026 dedicato ai veicoli commerciali. Dalle ore 12 del 29 luglio si sono aperte le prenotazioni per gli incentivi destinati all’acquisto di nuovi veicoli delle categorie N1 e N2 da parte delle PMI che effettuano trasporto di merci in conto proprio o in conto terzi. Per il 2026 sono disponibili complessivamente 40 milioni di euro.
Gli incentivi cambiano in funzione della massa e dell’alimentazione del mezzo. Per i veicoli elettrici a batteria o a idrogeno si parte da 2.000 euro e si può arrivare fino a 20.000 euro con rottamazione. Nella fascia tra 2,40 e 3,49 tonnellate, nella quale rientrano molti dei furgoni utilizzati dalle aziende di gestione, il contributo è di 10.000 euro senza rottamazione e di 14.000 euro con rottamazione. Per i veicoli ad alimentazione tradizionale l’incentivo richiede invece la rottamazione di un mezzo della stessa categoria omologato fino a Euro 4 e, nella stessa fascia di peso, raggiunge i 4.500 euro.
Il veicolo da rottamare deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto che acquista quello nuovo, mentre il mezzo incentivato deve rimanere di proprietà del beneficiario per almeno 24 mesi. La misura può interessare anche le aziende che utilizzano il noleggio: il contributo può infatti essere riconosciuto alle società che acquistano il veicolo per destinarlo a una PMI attraverso un contratto di almeno tre anni, trasferendo il beneficio economico mediante una riduzione dei canoni.
Le prenotazioni riguardano gli acquisti effettuati tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026 e vengono gestite attraverso la piattaforma Ecobonus del MIMIT. Per il vending, dove una flotta efficiente incide direttamente sui costi e sull’organizzazione del servizio, l’incentivo può rappresentare un’opportunità concreta per sostituire i mezzi più vecchi e ridurre il peso economico del rinnovo del parco furgoni.
Immagine creata con intelligenza artificiale |