Fantavending logo   Distributori Automatici Italia - banner pubblicitario   Ristora - banner pubblicitario
Bianchi Vending - banner pubblicitario
Matipay - banner pubblicitario
Nand - banner pubblicitario
GPE - banner pubblicitario
Confida - banner pubblicitario
Zaniboni - banner pubblicitario
Perfetti Van Melle - banner pubblicitario
   
 
Clesshydra - banner pubblicitario
Liberty Italia - banner pubblicitario
 

 

Fantavending - News e gossip dal mondo della distribuzione automatica

EVA, quando chi modifica una vending machine può diventare il nuovo costruttore

di Redazione Fantavending

Riparare e ricondizionare una vending machine può allungarne la vita e ridurre gli sprechi. Ma quando un intervento diventa una modifica sostanziale? La nuova guida pubblicata dall’EVA chiarisce che non esistono automatismi: per stabilire se cambiano anche le responsabilità di chi esegue il lavoro bisogna valutare gli eventuali nuovi rischi introdotti sulla macchina.

La normale manutenzione non modifica la posizione del gestore o dell’azienda che esegue l’intervento. Pulire la macchina, sostituire componenti usurati con ricambi idonei oppure installare sistemi di pagamento e dispositivi di telemetria compatibili rientra generalmente nelle normali attività di assistenza. Anche la sostituzione del gruppo refrigerante non trasforma automaticamente chi interviene nel nuovo costruttore della macchina, se non cambiano la destinazione d’uso, le funzioni di sicurezza e il livello di rischio. L’impiego di un gas differente, da solo, non basta quindi a stabilire che si tratti di una modifica sostanziale: devono essere valutati concretamente i rischi e la compatibilità del nuovo componente.

Il percorso indicato dall’EVA parte da alcune domande precise. L’intervento cambia la funzione della macchina? Introduce nuovi rischi o aumenta quelli già esistenti? Questi rischi sono già coperti dalla documentazione e dalla conformità originarie? Vengono modificate le funzioni di sicurezza? Soltanto al termine di questa valutazione è possibile stabilire se il lavoro rappresenti una normale riparazione, un ricondizionamento oppure una modifica sostanziale.

Tra gli interventi che possono richiedere ulteriori verifiche, la guida cita la riprogettazione del gruppo refrigerante, le modifiche all’architettura di controllo, le trasformazioni delle parti meccaniche principali e l’unione di più macchine. Anche in questi casi, però, la qualifica di fabbricante non scatta automaticamente. Se l’intervento introduce nuovi pericoli, aumenta in modo significativo i rischi esistenti oppure modifica la sicurezza o la destinazione d’uso, può diventare necessaria una nuova valutazione di conformità. L’azienda che ha effettuato il lavoro può allora assumere le responsabilità del costruttore, comprese quelle relative alla documentazione tecnica e alla conformità CE.

Il tema diventerà ancora più importante dal 20 gennaio 2027, quando sarà pienamente applicabile il nuovo Regolamento Macchine. Il messaggio per i gestori resta comunque semplice: riparare e ricondizionare una vending machine è possibile, ma gli interventi devono essere documentati, realizzati con componenti idonei e valutati in base ai rischi effettivamente introdotti. Non conta soltanto che cosa viene cambiato, ma soprattutto quali conseguenze produce quel cambiamento sulla macchina.

Immagine EVA dedicata alla guida sul ricondizionamento e sulla gestione del ciclo di vita delle vending machine

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE QUESTI ARTICOLI

Marchio CE: EVA pubblica una guida per fare chiarezza sulle vending machine
11 febbraio 2026
L’associazione europea della distribuzione automatica EVA ha predisposto una breve guida dedicata alla legislazione e agli standard che si…
RiVending > 76 mln di bicchieri riciclati alle vending machine (523 tonnellate CO2)
20 novembre 2024
Non solo relax ma anche sostenibilità davanti ai distributori automatici d’Italia: continua a crescere l’attenzione verso l’ambiente dei…
Scuole e salute in Veneto: attenzione a non scaricare tutto sul vending
28 luglio 2026
La Regione Veneto ha pubblicato il Documento delle pratiche raccomandate a scuola per l'anno scolastico 2026/2027. Alla Rete regionale…
Senza un nuovo protocollo informatico il futuro del vending è a rischio
29 settembre 2023
Circa 4 anni fa, nel novembre del 2019, durante gli stati Generali del Vending a Roma ci aveva molto colpito una dichiarazione del…
Nuovo Standard Vending: EVA e OPC Foundation annunciano una collaborazione
29 maggio 2024
La OPC Foundation, un consorzio globale che sviluppa e mantiene standard per l'automazione industriale, insieme all'Associazione Europea…
VAI ALLE NEWS DI SETTEMBRE 2026

Fantavending - Dichiarazione di accessibilità - ai sensi dell'European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882)

Fantavending - Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale - ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)

Art&Works S.r.l. Via Alessandro Algardi 13 - 20148 Milano - Italia - tel +39 0248958566 P.I. 04234310961