GOSSIPRISPOSTECOMMENTICHI SIAMOAVATARPRIVACY    
 
 


 

Lunedì 20 aprile 2026

Numeri Evoca 2025: il CFO che tutti sognano

Evoca ha appena pubblicato i numeri 2025. Nei primi nove mesi del 2025 il gruppo indicava 270 milioni di ricavi e 68 milioni di Adj. EBITDA, con un margine del 25,3%. A fine anno il grafico annuale riporta 352 milioni di ricavi e 86 milioni di EBITDA, pari al 24,4%. La semplice differenza tra i due dati porta a un quarto trimestre da 82 milioni di fatturato e 18 milioni di EBITDA reale.

Facendo il calcolo, il margine operativo degli ultimi tre mesi del 2025 si ferma quindi al 21,9%. Un dato inferiore sia alla media dei primi nove mesi sia al quarto trimestre 2024, quando il gruppo aveva sviluppato circa 105 milioni di ricavi e 29 milioni di EBITDA. Il Q4 2025 appare quindi un trimestre più debole sul piano operativo.

Accanto a questi numeri, il grafico 2025 riporta però anche un Pro Forma EBITDA di 115 milioni, con margine al 32,0%. Si tratta di una rappresentazione diversa rispetto all’EBITDA reported e per questo i due dati non vanno confusi. Tra il risultato operativo indicato a bilancio e il dato Pro Forma resta infatti una distanza di 29 milioni.

In un anno segnato da un calo del fatturato del 16%, riuscire a presentare un margine Pro Forma del 32%, livello decisamente atipico per questo business industriale, è un risultato che merita attenzione. È vero che, in linea generale, i fondi di investimento e le società partecipate da fondi tendono spesso a valorizzare nei dati Pro Forma elementi come costi straordinari non ricorrenti, spese di ristrutturazione, consulenze una tantum, benefici attesi da piani di efficientamento o sinergie future. Ma a questo punto non possiamo che fare i nostri complimenti al nuovo CFO: quello che tutti sognano.

Bianchi Industry porta l’ABS riciclato dentro le macchine da vending

Il riciclato entra davvero nel cuore della macchina, e non in una parte qualsiasi. Bianchi Industry ha infatti adottato una resina ABS da riciclo meccanico fornita dalla spagnola Elix Polymers per alcuni componenti dei suoi distributori automatici, in un progetto sviluppato insieme al distributore italiano Mito Polimeri.

L’aspetto più interessante è che non si parla di una scelta solo d’immagine. Il materiale, identificato come Elix ABS E Loop P2H AT MR, è stato validato per sei mesi su uno dei componenti strutturali più pesanti dell’apparecchio, il cassetto snack e food da 3 kg, sottoposto a sollecitazioni meccaniche ripetute. Nei test ha superato oltre 50.000 cicli di inserimento ed estrazione.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, Bianchi Industry ha riscontrato piena compatibilità con gli stampi esistenti e con i parametri di processo, con prestazioni di stampaggio stabili e un’eccellente costanza dimensionale. Un passaggio che, per chi costruisce macchine, vale molto più di una dichiarazione di principio: vuol dire che il riciclato può entrare in produzione senza complicare il lavoro industriale.

C’è poi il tema ambientale, che in questo caso resta agganciato a un dato concreto. La resina scelta, secondo le informazioni diffuse, consente una riduzione dell’impronta di carbonio del 36% rispetto alla controparte vergine. In altre parole, il messaggio che arriva da questa operazione è piuttosto chiaro: quando il materiale regge davvero sul piano tecnico, anche nel vending la sostenibilità smette di essere solo racconto e comincia a diventare prodotto.

 


OGGI NELL'AREA RISPOSTE
DI FANTAVENDING POTETE TROVARE...


1) Aumenti plastica

2) La guerra alla paletta

CLICCA QUI PER LEGGERE

 

VAI ALLE NEWS DI APRILE 2026

Art&Works S.r.l. Via Alessandro Algardi 13 - 20148 Milano - Italia - tel +39 0248958566 P.I. 04234310961