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IVS Group: il
benessere dei
dipendenti
attraverso il
programma WHP
Ci sono sempre più
aziende nel mondo
che vedono la salute
e il benessere
psico-fisico dei
dipendenti come un
investimento
fondamentale per il
successo e la
produttività.
L'obiettivo di norma
si raggiunge
attraverso attività
sportive, incontri
motivazionali e
workshop su
alimentazione e
gestione dello
stress, in cui
l'azienda incoraggia
i propri dipendenti
a prendersi cura di
sé, migliorando la
qualità della loro
vita e, di
conseguenza, anche
la qualità del
lavoro.
Nel
vending queste
attività non sono
ancora così
frequenti, tranne
alcune eccezioni,
come ad esempio
l'iniziativa di fine
settembre di IVS,
quando alcuni
dipendenti hanno
partecipato a una
giornata di trekking
immersi nel
suggestivo panorama
della Valmalenco,
nel cuore del Parco
Nazionale dello
Stelvio.
Un’esperienza che ha
permesso ai
partecipanti di
staccare dalla
routine quotidiana e
ritrovare un
contatto autentico
con la natura,
rafforzando il
legame di squadra.
La giornata in
montagna,
immortalata dai
numerosi scatti
condivisi sui
social, è stata
anche un'opportunità
per far conoscere le
bellezze del
territorio e
rafforzando la
cultura del rispetto
ambientale. La
promozione della
salute infatti non
si limita al solo
miglioramento
fisico, ma abbraccia
una visione più
ampia che comprende
la cura
dell’ambiente
circostante e la
consapevolezza del
proprio ruolo attivo
nella comunità.
Investire in
programmi come il
WHP è oggi una
scelta lungimirante,
che va oltre il
semplice rapporto
azienda-dipendente,
creando un ambiente
di lavoro più sereno
e coinvolgente.
Quando i
collaboratori
sentono di essere al
centro delle
attenzioni della
propria azienda,
sono più motivati e
performanti,
contribuendo al
raggiungimento degli
obiettivi con
maggiore energia e
passione.
Fantavending è
sempre attenta alle
iniziative che
mettono al centro il
fattore umano nelle
politiche aziendali.
Un plauso
all'iniziativa.

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Pubblicato il
nuovo report EVA
2023 sul mercato del
vending in Europa
Luci
e ombre sul mercato
del vending e
dell'Office Coffee
Service europeo. I
volumi sono
deludenti perché i
consumi sono ancora
decisamente al di
sotto dei livelli
pre-pandemici, ma la
crescita dei ricavi
(grazie all'aumento
dei prezzi) mostra
almeno un settore
che finalmente
supera i livelli di
fatturato del 2019
È
quanto emerge dal
nuovo Market Report
2023 pubblicato
dall'European
Vending & Coffee
Service Association
(EVA), che analizza
i dati raccolti fino
alla fine del 2023.
Il report segnala
che il numero totale
di macchine in
Europa ha raggiunto
quota 5 milioni, con
un aumento
significativo delle
installazioni di
distributori
semi-automatici da
tavolo. Una delle
novità di questa
edizione dello
studio è
l'introduzione di
dati settoriali più
dettagliati che
permettono di
comprendere meglio
la distribuzione
delle macchine nei
vari contesti di
installazione.
Accanto al
tradizionale
segmento del
workplace, vengono
ora analizzati anche
i settori della
sanità, del tempo
libero e dei
trasporti nei sei
principali mercati
europei.
Il mercato continua
a trasformarsi con
nuove modalità di
consumo e con
l'adozione di
tecnologie avanzate.
I micro-market,
piccoli negozi non
presidiati presenti
in uffici e spazi
pubblici, sono in
forte espansione,
con un incremento
del 38% in un solo
anno, portando il
totale a oltre
10.000 unità in
tutta Europa.
Parallelamente,
cresce anche la
penetrazione dei
sistemi di pagamento
cashless, che
rappresentano ormai
quasi il 78% delle
installazioni nelle
vending machine.
Le
bevande calde
mantengono la loro
posizione dominante
nel mercato europeo
del vending, con una
quota del 68% sul
totale delle
macchine installate.
Il nuovo report
verrà presentato
ufficialmente
durante l'Assemblea
Generale Annuale
dell'EVA, che si
terrà il 17 ottobre
a Cannes in
occasione del
Forum-EVEX.

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