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Le mammelle delle
mucche ormai sono
superate. Che
tristezza la
decisione USA...
Negli
Stati Uniti è un
trionfo per i vegani,
le bevande a base di
soia, avena e
mandorle possono
essere chiamate
latte. Lo ha
stabilito la mitica
Food and Drug
Administration
statunitense,
mettendo così fine
alla lunga battaglia
legale tra
l'industria
lattiero-casearia e
i nuovi produttori a
base vegetale.
La
battaglia contro gli
assassini divoratori
di mucche è da tempo
superata negli Stati
Uniti, da qualche
anno gli attivisti
per i diritti degli
animali si sono
concentrati nel
dipingere la
mungitura in
allevamento come
intrinsecamente
crudele. Quindi è
meglio migrare verso
le alternative
vegetali più etiche,
digeribili e
salutari come il
latte d'avena.
Quindi la Soluzione
diventa il litro di
latte d'avena
composto da circa il
90% di acqua e il
10% d'avena, con in
aggiunta olio di
semi di girasole,
sale, stabilizzante:
gomma gellano;
vitamine:
Riboflavina (B2),
B12, D2, E, sali
minerali: fosfato
tricalcico.
Chissà adesso quanti
politici salteranno
sul carro anche in
Europa, per
indirizzare i nuovi
consumatori con
pulsioni etiche,
smanie salutistiche
e intolleranze (vere
o presunte) a
migrare verso le
bevande del
futuro...
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Covim quantifica la
carbon footprint del
caffè
Covim
spa ha sottoscritto,
contestualmente
all’offerta
2023-2024 del
contratto di
fornitura power, un
accordo per la
quantificazione
della carbon
footprint di
prodotto.
L’accordo integrato
nasce dal rapporto
di fiducia reciproca
pluriennale e
dall’unità di
intenti tra Covim
Caffè ed Enel
Energia, nella
persona di Gisella
Chiarlo, key account
manager di Enel per
Covim. La storica
azienda con sede a
Genova, ha rinnovato
la fiducia accordata
a Enel Energia per
l’energia elettrica
del proprio
stabilimento, dei
magazzini
automatizzati e
degli uffici, e ha
deciso di affidarsi
al Gruppo anche per
iniziare un nuovo
percorso in ambito
sostenibilità.
Con la
quantificazione
della carbon
footprint di
prodotto sulla
capsula solubili
compatibili Dolce
Gusto, per la quale
Covim ha
recentemente
ottenuto un
prestigioso
riconoscimento
aggiudicandosi il
premio Ipls Award
2023 nell’ambito
della fiera
internazionale
Marca, Enel X − in
conformità con la
norma internazionale
Iso 14067 −
quantificherà
l’impronta di
carbonio dei
prodotti in termini
di CO2 equivalente
in un’ottica di life
cycle assessment (Lca).
Tale misurazione
permetterà di creare
una baseline da cui
partire per
migliorare le
performance
emissive, in un
percorso di crescita
in ambito
decarbonizzazione e
con una maggiore
attenzione
all’ambiente.
«Abbiamo intrapreso,
insieme ad Enel
Energia ed Enel X,
un percorso di
misurazione ed
improving della
nostra Carbon
Footprint, che ci
porterà ad una
migliore
consapevolezza sul
nostro
posizionamento in
tema sostenibilità e
sulla rotta verso la
riduzione delle
emissioni
climalteranti −
riferisce Luca
Solari, a.d. di
Covim. La scelta di
intraprendere questo
percorso con Enel X
nasce dalla
condivisione di
obiettivi e dalla
relazione con Enel
Energia, capace in
questi anni
complessi di essere
sempre al nostro
fianco, compartecipe
nelle scelte
strategiche sulla
commodity e
propositiva nel
generare valore
condiviso».
«Abbiamo trovato
persone e
professionalità che
fanno della crescita
continua il loro
motivo di orgoglio,
che hanno fiducia in
un cammino condiviso
che creerà ulteriore
valore e che sposano
come noi il concetto
che il rispetto per
l’ambiente passi
anche dalla
responsabilità
individuale e
sociale che ognuno
di noi ha, come
privato e come
organizzazione –
spiega Stefano
Perrone,
responsabile BtB
canale diretto area
Nord Ovest e
Sardegna di Enel
Energia – questo è
un primo passo di un
viaggio in cui
costruiremo insieme
ogni tappa, in un
processo di
decarbonizzazione
assolutamente
customizzato e
dedicato».
«Covim è un cliente
evoluto che vuole
differenziarsi dai
competitors del
settore, riducendo
sempre di più le
proprie emissioni.
L’azienda si è
proposta come un
partner completo,
che offre supporto
dalla consulenza
iniziale, alla
definizione di
percorsi e di
strategie verso
un’azienda sempre
più sostenibile»,
dice Fabio Grosso,
responsabile BtB
Italia di Enel X.
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