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Antitrust, nuove
norme per le
operazioni di
concentrazione
sotto-soglia
La
concentrazione di
settore non è stata
fino ad oggi una
questione
particolarmente
rilevante nel
vending, mercato
molto polverizzato
che persino nelle
più imponenti
operazioni (si pensi
ad esempio alla
Business Combination
tra IVS,
Liomatic e GeSa) non
ha mai raggiunto
nemmeno la soglia
dell'obbligo di
notifica.
Oggi
però le cose
potrebbero cambiare,
perché in conformità
all’ordinamento
dell’Unione europea,
nella disciplina
relativa al
controllo delle
operazioni di
concentrazione da
parte dell’Autorità,
è stato introdotto
un nuovo comma che
modifica
sostanzialmente
l'approccio.
In
pratica L'antitrust
potrà valutare anche
le operazioni di
concentrazione che,
con il sistema fino
ad oggi in vigore,
non erano soggette
all’obbligo di
notifica.
La
legge è stata
modificata il 5
agosto del 2022, ma
solo con l'ultimo
bollettino appena
pubblicato (clicca
qui)
si è capito l'ambito
di applicazione
delle cosiddette
operazioni sotto
soglia.
Qualora le imprese
interessate
ritengano che
un’operazione di
concentrazione che
non debba essere
notificata né alla
Commissione Europea,
né all’Autorità,
rientri nell’ambito
di applicazione di
questa nuova norma
possono informarne
volontariamente
l’Autorità.
Onestamente non è
chiaro se anche il
vending possa essere
coinvolto, visto che
prima andrebbero
calcolate con una
certa precisione le
quote di mercato e
il grado di
concentrazione
attraverso l’indice
di
Herfindahl-Hirschman
e solo con un valore
decisamente alto di
questo indice
un'operazione sotto
soglia potrebbe
essere in qualche
modo rilevante per
l'Antirtust.
Ad
una nostra personale
prima analisi
sembrerebbe di no,
ma non si sa mai. vi
terremo informati...
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