.
     
      GOSSIPRISPOSTECOMMENTICHI SIAMOAVATARPRIVACY    
 
 


 

Venerdì 11 Ottobre 2024

Zaccanti riparte a 75 anni con il caffè made in Gaggio Montano

Sergio Zappella e Giovanni Zaccanti sono due personaggi che hanno fatto la storia del vending. Non solo per aver fondato nel 1981 la Saeco, ma per averla fatta crescere per oltre 30 anni fino ad arrivare nel 2003 alla cessione ad un fondo francese per la stratosferica cifra di 750 milioni di euro.

Non contenti nel 2004 hanno fondato la Caffitaly, altro case history di successo che nel 2017, al momento della cessione ad un fondo, è stata valutata 450 milioni di euro.

Nel 2018 Zaccanti iniziava una terza vita, comprandosi la Parmacotto e pensavamo fosse definitivamente uscito dal nostro settore... ma ci sbagliavamo.

Infatti a 75 anni investe in una quarta avventura la GISE Caffè, acronimo di Giovanni e Sergio, amici e soci da una vita che hanno fondato l'azienda nel luglio del 2023. Zaccanti ha appena rilevato per 30 milioni il 50% di Zappella e riparte da solo con due capannoni e macchinari ad altissimo contenuto tecnologico.

Molto vasto l'assortimento: otto tipi di caffè in casule, quattro in cialde, un prodotto in grani e 10 referenze solubili. tutto made in Gaggio, dalla ricezione del caffè alla torrefazione, macinatura e confezionamento.

Il gruppo Bauli celebra il coraggio con un cortometraggio sull'incendio del 1996

Bauli ha scelto di raccontare uno degli episodi più drammatici della propria storia con il cortometraggio “1996 - La fabbrica sta bruciando”, scritto e diretto da Pietro Castellitto. Questo corto ripercorre l'incendio del 9 ottobre 1996 che devastò lo stabilimento di Castel D'Azzano, ma che vide un atto di eroismo straordinario: il salvataggio del lievito madre Futura, elemento cruciale per i prodotti Bauli.

Presentato in anteprima esclusiva ai dipendenti e alla stampa, il cortometraggio narra, attraverso gli occhi di Michele Bauli, attuale Presidente del Gruppo, quei momenti di paura e incertezza. La storia si sviluppa attorno a una telefonata tra Adriano Bauli e il giovane Michele, preoccupato per il futuro dell'azienda di famiglia. Questo dialogo intenso mette in luce il profondo legame tra generazioni e l'importanza del valore umano.

Il regista Castellitto ha ricreato l'atmosfera del 1996 con un'accurata attenzione ai dettagli, dai costumi dell'epoca alle scenografie, restituendo l'emozione di quei momenti. Attraverso la narrazione romanzata, il corto celebra la resilienza di tutti i lavoratori Bauli, che, grazie al loro coraggio, riuscirono a preservare un simbolo della tradizione: il lievito madre Futura.

“L'incendio del 1996 è una pagina della nostra storia che ci ha segnati profondamente, rivelando il valore del nostro personale e l'affetto della comunità”, afferma Michele Bauli. “Oggi siamo orgogliosi della resilienza del Gruppo e della nostra capacità di crescita: l'innovazione e l'adattamento fanno parte del nostro DNA, con Futura che rappresenta una tradizione in continua evoluzione”.

Il cortometraggio è parte di una più ampia strategia di valorizzazione del brand, che vede il lievito madre Futura come un asset chiave per Bauli, un simbolo di continuità e qualità, rimasto invariato fin dalla fondazione dell'azienda.

Il corto “1996 - La fabbrica sta bruciando” è ora disponibile anche per il pubblico (CLICCA QUI)

 


OGGI NELL'AREA RISPOSTE
DI FANTAVENDING POTETE TROVARE...


1) Carichi pesanti

2) Frutta estrema

CLICCA QUI PER LEGGERE

 

VAI ALLE NEWS DI OTTOBRE 2024

Art&Works S.r.l. Via Alessandro Algardi 13 - 20148 Milano - Italia - tel +39 0248958566 P.I. 04234310961