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Nims ha 10mila
clienti in più e
punta a raggiungere
i 125 milioni di
euro
Entro
la fine dell'anno,
Nims punta a
superare i risultati
del 2023 e
raggiungere un
fatturato di 125
milioni di euro. Una
crescita che sembra
non fermarsi,
nonostante la crisi
dei consumi, grazie
a una rete vendita
sempre più solida e
a una strategia
incentrata sulle
persone. A
confermarlo è
l'amministratore
delegato Davide
Celin, che dal
maggio scorso guida
la società padovana
controllata dal
gruppo Lavazza.
"Nel
primo semestre il
fatturato è
aumentato di oltre 2
milioni di euro.
L'obiettivo è
chiudere l'anno a
125 milioni,
rispetto ai 120
dell'anno scorso"
commenta Celin (CLICCA
QUI)
, evidenziando il
trend positivo di
Nims, azienda che
opera nella
distribuzione di
caffè in capsule e
nei sistemi di
microfiltrazione e
frigogasatura
dell'acqua. "Un
passo di crescita
buono e sostenibile,
raggiunto grazie
alla centralità
della rete vendita e
delle persone che ne
fanno parte".
Nims,
che oggi conta quasi
4mila venditori
"casa per casa", sta
espandendo la
propria presenza in
tutta Italia, con un
focus particolare
sulle aree
provinciali. "La
nostra rete di
'personal shopper' è
fondamentale per
mantenere un
rapporto diretto con
i nostri 330-340mila
clienti, che sono
aumentati di circa
10mila unità anche
in questo periodo
difficile" spiega
l'AD. "Nonostante
l'adozione di
strumenti
tecnologici come l'app
per ordini e
consegne e
l'esplorazione delle
possibilità offerte
dall'Intelligenza
artificiale, è il
rapporto umano che
fa la differenza nel
nostro lavoro".
Negli ultimi anni,
Nims ha visto
crescere non solo le
vendite di caffè, ma
anche quelle dei
sistemi di
microfiltrazione e
frigogasatura
dell'acqua. Questo
secondo pilastro ci
ha permesso di
completare l'offerta
e aumentare la
penetrazione sul
mercato.
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