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Cooperative di
lavoratori >
Stangata da 48
milioni di euro ad
Esselunga
L'utilizzo delle
cooperative è una
prassi comune in
molti settori,
vending compreso, ma
non ci possono
essere ombre su
queste
organizzazioni. In
particolare le
cooperative che
forniscono
manodopera devono
sempre operare nel
pieno rispetto della
legge, perché
altrimenti le
conseguenze penali e
tributarie sono
pesantissime e
quello che sembra un
vantaggio di costo
nel breve periodo,
si può trasformare
in un disastro di
proporzioni
immani....
E'
notizia di queste
ore, la stangata per
Esselunga, che ha
versato 48 milioni
di euro all'Agenzia
delle Entrate a
titolo di
risarcimento
tributario, dopo
che, nell'ambito di
un'inchiesta della
Procura di Milano
per una presunta
frode fiscale
sull'Iva attraverso
cooperative definite
come: "serbatoi di
manodopera", la
stessa cifra le era
stata sequestrata
dal Nucleo di
polizia economico
finanziaria della
Gdf milanese.
Secondo il pubblico
ministero c'è un
"sistema" attraverso
il quale grandi
aziende si
garantiscono
"tariffe altamente
competitive" sul
mercato "appaltando
manodopera" in modo
irregolare per
servizi di logistica
e movimentazione
merci. Con i
lavoratori che,
anche in questo
caso, secondo
l'accusa, di fatto
lavoravano per la
grande impresa, ma
sulla carta erano
dipendenti di
cooperative,
consorzi e altre
società, i
cosiddetti "serbatoi
di manodopera", che
nascevano e morivano
in breve tempo,
lasciando debiti.
Nell’indagine le
cooperative in
questione sono
accusate di omessi
versamenti dell’IVA
e di aver
organizzato un
sistema che
prevedeva frequenti
chiusure dopo brevi
periodi di attività,
per aggirare i
debiti con lo Stato,
facendo passare i
lavoratori da una
cooperativa a
un’altra. Tutto
questo sarebbe
servito a offrire
manodopera a basso
costo.
Nel frattempo anche
Geodis, colosso
della logistica e
coinvolto in
un'altra inchiesta
simile della Procura
milanese, ha versato
oltre 30 milioni
all'Erario...
Di
norma col
risarcimento sul
fronte tributario si
alleggerisce la
posizione penale...

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Marketing per i
negozi automatici
h24 - Webinar per i
soci Confida
CONFIDA offre ai
propri associati il
webinar gratuito
“Scelte
assortimentali,
gestione dello
spazio,
comunicazione e
programmi fedeltà:
la nuova struttura
del marketing per i
negozi automatici
h24”, Tenuto da
Elisa Fabbi, docente
nell'Università di
Modena e Reggio
Emilia.
Il webinar si terrà
via Zoom lunedì 2
ottobre 2023 dalle
9:30 alle 12:30.
Il webinar nasce
dalla consapevolezza
che le persone
ricercano sempre più
soluzioni in grado
di venire incontro
(in velocità) ai
loro bisogni. La
Distribuzione
automatica e in
particolare i negozi
H24 rispondono
perfettamente a
questa esigenza, ma
occorre gestire al
meglio i
fondamentali
strategici del
negozio.
Nel webinar saranno
analizzate le
variabili del retail
mix (spazio,
assortimento,
comunicazione e
prezzi) con uno
sguardo sempre
rivolto al mercato e
alla creazione di
una proposta il più
possibile unica e
distintiva.
Solo adottando
questa prospettiva
sarà possibile
garantire
un’esperienza in
grado di superare le
aspettative e
raggiungere quella
fedeltà nel tempo
così importante per
i luoghi della
vendita.
Qui di seguito i
contenuti:
Consumatori
consapevoli?! Quali
sviluppi recenti dal
lato domanda
Il ruolo del tempo
nei moderni modelli
di consumo e di
acquisto
Il digitale come
strumento in grado
di semplificare i
processi
Experience
marketing: il ruolo
dell’esperienza
prima, durante e
dopo l’atto di
acquisto
Le 3 P del negozio
h24
La gestione dello
spazio di vendita
Le caratteristiche
di una comunicazione
attrattiva
La fedeltà nel tempo
come punto di
arrivo: analisi e
prospettive
I posti sono
limitati, per cui è
prevista la
partecipazione di
una sola persona per
azienda associata.
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