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Consumi: cosa
preferiscono i
lavoratori in
ufficio e durante il
tragitto
casa-lavoro?
Venerdì 13 ottobre,
in occasione di Host,
CONFIDA ha
organizzato il
workshop “I consumi
di caffè e alimenti
sul luogo di lavoro
e nel percorso
casa-lavoro” in
occasione del quale
è stata presentata
una ricerca GFK per
EVA condotta in
Italia, Francia,
Spagna e Germania.
Dalla ricerca
emergono le
principali
differenze di
comportamento tra i
4 Paesi
La
bevanda calda
preferita dagli
italiani, si sa, è
il caffè, non
sorprende quindi se
l’84% dei lavoratori
dichiara di berlo
sul posto di lavoro.
Quest’abitudine
tutta nostrana è in
realtà comune anche
agli altri Paesi: in
Spagna l’83% dei
lavoratori beve
caffè sul lavoro, in
Germania e Francia
il 76%. È quanto
emerge da una
ricerca di EVA (European
Vending & Coffee
Service Association)
che ha investigato
le abitudini sui
consumi food&beverage
di un campione di
oltre 4.000
lavoratori di
Italia, Germania,
Francia e Spagna; in
Italia, la ricerca è
stata realizzata in
collaborazione con
CONFIDA,
Associazione
Italiana
Distribuzione
Automatica.
Espresso baluardo
nazionale,
cappuccino bevanda
internazionale per
eccellenza
Nel Bel Paese
l’espresso si
conferma il re delle
pause in ufficio
(78%) mentre i
tedeschi consumano
principalmente caffè
filtro (44%). Gli
spagnoli non possono
fare a meno del
famoso “cortado”
(caffè e latte, 60%)
e i francesi del
caffè americano
(51%). Ma è il
cappuccino a mettere
d’accordo tutti:
ormai è la bevanda
al caffè
internazionale per
eccellenza. Quest’ultimo
è l’unico prodotto
nella top 3 di tutti
i Paesi: in Germania
(40%) e in Francia
(36%) è infatti il
preferito dei
lavoratori lungo il
tragitto
casa-lavoro; ma
anche il 26% degli
spagnoli e il 27%
degli italiani lo
scelgono per
affrontare
l’imminente giornata
lavorativa.
Caffè rito
sociale e il comfort
delle vending
machine
Il caffè, in
qualsiasi sua forma
e variazione, rimane
la bevanda preferita
di praticamente
tutti i lavoratori e
il distributore
automatico si
conferma “luogo di
incontro” per la
pausa caffè con i
colleghi per il 37%
degli italiani.
Spagnoli e francesi
scelgono
rispettivamente le
macchine per capsule
(34%) e quelle per
le cialde (48%). In
Germania, invece, si
tende a prediligere
le macchine per il
caffè americano o
caffè filtro (62%).
Anche l’orario e il
luogo di consumo
sono diversi: l’85%
dei tedeschi beve il
caffè in ufficio
entro le 11.30
mentre nella stessa
fascia oraria l’81%
degli spagnoli lo
consuma durante il
tragitto
casa-lavoro. Due le
fasce orarie
preferenziali per
italiani e francesi:
entro metà mattina e
poi il pomeriggio
sino alle 17.00.
“È interessante
notare come il
cappuccino sia in
realtà diventato una
vera e propria
passione che valica
i confini nazionali.
Un fenomeno che
riesce a mettere
d’accordo tutti, dal
32% dei tedeschi che
non può farne a meno
quando è al lavoro,
sino al 17% degli
italiani che, come
anche francesi (26%)
e spagnoli (24%), lo
colloca nella top 3
dei consumi. Sarà
per questo che si è
deciso di stabilire
una giornata
internazionale
dedicata alla
bevanda, il
Cappuccino Day, l’8
novembre” – commenta
Paolo Ghidotti,
Presidente di EVA.
“Dalla ricerca
emerge anche la
centralità delle
vending machine
riguardo ai consumi
sul luogo di lavoro
lavoro – continua
Pio Lunel,
Presidente Imprese
di Gestione CONFIDA
- Nel corso della
settimana
lavorativa, infatti,
il 56% degli
italiani, le
utilizza almeno una
volta alla settimana
per l’acquisto di
bevande calde,
seguiti da spagnoli
(44%), francesi
(41%) e tedeschi
(37%)”.
Dallo studio emerge
anche una differenza
netta tra i 4 Paesi
quando si parla del
luogo di acquisto
del caffè durante i
trasferimenti
casa-lavoro: il 43%
dei tedeschi e il
40% dei Francesi
preferisce
acquistarlo alle
macchine per il
caffè o alle vending
machine prima di
arrivare in ufficio,
mentre il 47% degli
italiani e il 40%
degli spagnoli
predilige l’acquisto
al bar.
E gli snack?
Francia e Spagna
amano i sandwich,
gli italiani
biscotti e cracker e
i tedeschi i muffin.
I lavoratori di
tutti e quattro i
Paesi hanno
dichiarato che in
ufficio mangiano
principalmente cibo
acquistato fuori dal
posto di lavoro,
soprattutto tedeschi
(60%) e i francesi
(58%); il 48% dei
tedeschi afferma
anche di portare il
cibo da casa,
seconda opzione in
tutti i quattro
paesi. Lo snack che
mette tutti
d’accordo è il
sandwhich prodotto
più consumato da
francesi (56%) e
spagnoli (39%). Gli
italiani
preferiscono cracker
salati (40%) e
biscotti (35%).
Mentre i tedeschi
amano i prodotti da
forno e i muffin
(64%).
Durante il tragitto
casa-lavoro uno
snack accomuna i
gusti di italiani,
francesi e spagnoli
che hanno eletto
loro preferito i
biscotti e frollini
(rispettivamente
scelti dal 36%, dal
36% e 40% degli
intervistati) mentre
i tedeschi
confermano la loro
preferenza per
prodotti da forno e
muffin (53%). Sarà
per addolcire la
giornata?
Sempre più
cashless e touchless
Passando a
tecnologia e
innovazione, in
Italia e in Germania
il pagamento
digitalizzato alle
vending machine è
scelto in media da 1
consumatore su due
mentre in Francia e
Spagna è il metodo
preferito
rispettivamente dal
65% e dal 57% dei
lavoratori. Mentre i
due terzi dei
consumatori dei 4
Paesi apprezza molto
anche gli schermi
touch delle vending
machine (62%
spagnoli, 65%
francesi, 52%
italiani, 60%
tedeschi). Inoltre,
i dati emersi dalla
ricerca confermano
che il trend dei
pagamenti digitali
alle vending machine
è destinato a
continuare a
crescere
positivamente: i
consumatori
intervistati hanno
dichiarato, infatti,
di essere
interessati
soprattutto all’innovatività
dei dispositivi
(Italia e Francia),
ai frigo
intelligenti
(Spagna) e ai negozi
automatici h24
(Germania).

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