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Come cambiano i
consumi. I giovani
sono molto meno
fedeli alla marca
La quattordicesima
edizione dell'EY
Future Consumer
Index, che ha
sondato le opinioni
di 23mila cittadini
in tutto il mondo,
di cui 500 in
Italia, evidenzia un
cambiamento
significativo nei
comportamenti dei
consumatori
italiani,
influenzati
dall'incertezza
geopolitica ed
economica globale.
Dalle
risposte degli
italiani emerge un
quadro di
preoccupazione per
la propria
condizione economica
(44% dei
rispondenti) e per
l’economia nazionale
(52%). Il 71%
preoccupato per
l’aumento dei prezzi
di elettricità, gas
e acqua e il 67% per
l’incremento dei
prezzi di beni
alimentari.
Tutti
segnali che hanno un
incidenza concreta
sulla loro
disponibilità di
spesa su tutti i
canali, vending
compreso.
Sui prodotti di
marca il cambiamento
delle abitudini sei
consumatori appare
radicale. La
generazione X è
quella più
favorevole alle
private label,
seguita da Baby
Boomers e Gen Z. Un
terzo degli
intervistati non
tornerebbe ad
acquistare prodotti
di marca, una volta
provati i prodotti
delle marche
commerciali.
Con
la riduzione del
divario di prezzo
tra i prodotti a
marchio privato e
quelli di marca, i
consumatori
acquisteranno generi
alimentari sempre
più in base al
valore e non alla
fedeltà alla marca.
Infatti, il 52% dei
consumatori italiani
afferma di comprare
prodotti di marca
solo quando sono in
offerta, promozione
o scontati.

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I leader mondiali
bevono Caffè Mauro
al G7 del Commercio
Caffè Mauro è stata
tra le eccellenze
italiane servite ai
leader mondiali al
G7 del Commercio, in
programma il 16 e 17
luglio a Villa San
Giovanni e Reggio
Calabria. In
occasione del
Vertice dei Ministri
del Commercio di
Italia, Canada,
Francia, Germania,
Giappone, Regno
Unito e Stati Uniti
d’America, le
miscele di Caffè
Mauro sono state
offerte nel corso
degli appuntamenti
previsti in agenda.
Nel pomeriggio del
16 luglio, una
rappresentanza dei
partecipanti al G7,
accompagnata da
emissari di
Confindustria, ha
fatto visita allo
stabilimento di
Caffè Mauro, polo di
eccellenza del
comparto produttivo
della Calabria.
Durante questa
visita esclusiva,
gli ospiti sono
stati accompagnati
in una degustazione
delle miscele Bio
Perù e Special
Espresso, per
un'affascinante
esperienza
sensoriale
attraverso i profili
aromatici di
botaniche
provenienti da tutto
il mondo, dall’India
al Brasile, fino al
Perù e alla
Colombia.
Questo evento
rappresenta un
riconoscimento alla
rilevanza di Caffè
Mauro come realtà di
spicco nel bacino
del Mediterraneo ed
esempio di
imprenditorialità
virtuosa, che
coniuga tradizione e
innovazione,
passione per il
caffè e attenzione
al mercato globale.
L’azienda è
annoverata nel
registro
ministeriale dei
marchi storici di
interesse nazionale
e, da oltre 75 anni,
è aperta al
commercio
internazionale
attraverso
l'importazione delle
migliori origini di
caffè da ogni
continente e
l’esportazione di
prodotti finiti in
oltre 60 paesi al
mondo. L’accurata
selezione delle
materie prime è
esaltata dal
know-how distintivo
che caratterizza i
processi di
tostatura lenta e di
miscelazione, una
tradizione di
qualità che ha reso
Caffè Mauro un
modello commerciale
capace di affermarsi
nei mercati di tutto
il globo,
contribuendo a
diffondere
l'eccellenza del
caffè italiano e
della tradizione
calabrese.
"Siamo molto onorati
di essere stati
scelti come
ambasciatori
dell'eccellenza
italiana e della
tradizione
mediterranea in un
evento di rilevanza
internazionale che
mira a sviluppare
nuove soluzioni per
la crescita del
commercio globale,
in modo sostenibile
e inclusivo," ha
dichiarato Davide
Padelli, CEO di
Caffè Mauro. "Il
comparto del caffè è
uno dei settori in
cui l'Italia è
altamente apprezzata
nel mondo e che
spinge l’export del
Paese. Poter offrire
le nostre miscele ai
delegati del G7 e
del B7 è una
testimonianza della
qualità del nostro
caffè e dei processi
di sviluppo del
marchio in continua
evoluzione."

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