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Trenitalia fa
marcia indietro...
tornano le bottiglie
in PET
Questa news è
dedicata ai tanti
gestori che ancor
oggi hanno un
appuntamento da un
cliente che chiede
di togliere le
bottiglie di
plastica dalla
locazione...
Trenitalia nel
febbraio del 2020,
surreale periodo in
cui l'Italia aveva
come Ministro
dell'Ambiente il
guru del plastic
free Sergio Costa,
decise di bandire
tutte le bottiglie
di plastica (15,2
milioni l'anno) dai
suoi treni e mettere
l'acqua in tetrapack...
Non
vi annoiamo con i
pareri degli esperti
su cosa è
sostenibile e
circolare, ma
certamente l'acqua
in PET è meglio per
l'ambiente
dell'acqua nel brick.
Dopo
oltre tre anni
evidentemente
persino Trenitalia
se ne accorta,
perché ha fatto
marcia indietro,
quindi un passo
avanti verso
l'economia
circolare.
L'ambiente
ringrazia!
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Il Gruppo Lavazza
dona 500.000 euro
per le popolazioni
colpite
dall'alluvione
Il
Gruppo Lavazza
sostiene le
popolazioni colpite
dall'alluvione in
Emilia-Romagna con
una donazione di
500.000 euro erogata
tramite la
Fondazione Giuseppe
e Pericle Lavazza
Onlus. L'azienda
desidera dare un
segnale positivo e
di impegno concreto
agendo direttamente
sul territorio,
dimostrando la sua
solidarietà e il
supporto alla
comunità in un
momento di grande
difficoltà con una
donazione che mira a
fornire assistenza
immediata alle
persone coinvolte e
a contribuire alla
ricostruzione delle
aree danneggiate.
Parte della cifra
verrà devoluta a
"Specchio dei Tempi"
e alle sue attività
dirette al recupero
funzionale di quanto
danneggiato, alle
esigenze delle
famiglie e alla
ripresa delle
piccole attività dei
singoli comuni.
Attraverso la
donazione, inoltre,
saranno supportate
economicamente
alcune ONG e
associazioni locali
con cui la
Fondazione Lavazza
già lavora e che
sono operative sul
territorio. Un
particolare focus
sarà posto sulle
istituzioni più
vulnerabili, come le
case di cura e le
comunità per
disabili, vittime
anch’esse di danni
significativi
causati
dall'alluvione,
garantendo il
supporto necessario
per ripristinare e
migliorare le
condizioni di vita
di queste comunità,
lavorando in
sinergia con le
autorità locali e le
organizzazioni
competenti.
Inoltre, come di
consueto in queste
situazioni
emergenziali,
Lavazza ha messo in
atto misure per
consentire ai
dipendenti di donare
una somma, che verrà
poi raddoppiata
dall’Azienda al fine
di fornire ulteriore
sostegno alle
iniziative di
soccorso e
ricostruzione.
"Siamo profondamente
toccati dalla
devastazione
provocata
dall'alluvione in
Emilia-Romagna, è
una tragedia che sta
causando enormi
sofferenze e
difficoltà alle
persone coinvolte”
ha dichiarato
Giuseppe Lavazza,
Presidente del
Gruppo Lavazza.
“Crediamo
nell'importanza di
unire le forze e
vogliamo fare la
nostra parte per
aiutare le
popolazioni locali a
superare questa
situazione di
emergenza con un
aiuto concreto. Sono
convinto che le
persone dell’Emilia-Romagna
dimostreranno ancora
una volta la forza
per uscire da questa
emergenza e
ripartire".
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