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La cannabis light
nei distributori
automatici si salva
all'ultimo minuto...
Questa volta
sembrava davvero
finita. Il nuovo
Governo aveva
presentato un
emendamento alla
delega fiscale
depositato in
commissione Finanze
alla Camera che era
destinato a cambiare
per sempre le regole
del gioco,
soprattutto per quei
piccoli imprenditori
che avevano deciso di
investire nella cannabis light
all'interno dei
distributori
automatici.
In
particolare si
prevedeva di limitare la
commercializzazione
prevalentemente alle
"rivendite di generi
di monopolio" o
punti di vendita
specializzati con
patentino per la
vendita di generi di
monopolio. Divieto
di vendita a
distanza, nei
distributori
automatici e di
pubblicità.
La
commercializzazione
e vendita poteva
avvenire solo
attraverso "depositi
fiscali
autorizzati", con la
previsione di
"particolari misure
di vigilanza" per i
depositi fiscali
abilitati alla
fabbricazione.
L’emendamento però
è stato
stralciato, ma
non c'è da star
tranquilli, già si
dice che sarà
riproposto in un
altro provvedimento:
la riorganizzazione
del settore che ha
in mente il governo
di Giorgia Meloni
prevede tassazione
come per le
sigarette,
introduzione di un
regime di
autorizzazioni da
parte dell'Agenzia
delle dogane per la
commercializzazione
e divieto di vendita
agli under18.
Staremo a vedere...
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