.
     
      GOSSIPRISPOSTECOMMENTICHI SIAMOAVATARPRIVACY    
 
 


 

Martedì 30 Luglio 2024

Editoriale: Se questi sono i criteri ambientali minimi

Non c’è un errore nel titolo, i criteri ambientali minimi si sono meritati il minuscolo sul campo, quindi mi scuso con i lettori sei non uso l’ormai famigerata sigla CAM per definirli, perché non si sono guadagnati nemmeno questa cortesia.

In vigore dallo 01/04/2024, senza purtroppo essere un pesce d’aprile, tutto il settore aspettava con una certa apprensione il primo appalto pubblico che li integrasse nel capitolato tecnico in modo esplicito.

Ebbene qualche giorno fa, dopo la pubblicazione del Bando per il Palazzo della Regione Piemonte, abbiamo avuto un assaggio di come le Pubbliche Amministrazioni possono interpretare la norma.
Ad esempio, vengono date precise indicazioni di come devono essere allevate le galline. Cosa c’entra con il ven ding direte voi. Ebbene una linea su tre di snack deve  essere di origine biologica e viene specificato che anche le uova con cui vengono realizzati questi prodotti devono  essere a loro volta dorigine biologica. Per averne i requisiti, le galline devono essere allevate all'aperto con accesso a pascoli coltivati biologicamente e devono avere spazio sufficiente per razzolare.

Ma attenzione, anche per tutti gli altri prodotti che conten gono uova non sono ammesse quelle di galline tenute in gabbia. Chissà cosa ne pensano gli addetti alle gare delle varie società del vending che si trovano a gestire prodotti con etichette in cui è scritto “UOVA” o albume d’UOVO. Dovranno capire in qualche altro modo se la gallina razzola oppure no.

Questo è solo un piccolo esempio, ma c’è tantissimo altro: 18 distributori, ma due di spremute e uno di gelati. La Regione si riserva la facoltà di vietare al Gestore la vendita di acqua confezionata. Presso ogni distributore automa tico devono essere rese disponibili all’utenza le informa zioni nutrizionali relative ai prodotti presenti in modalità dematerializzata (ad es. tramite QR-code).

All’interno dei distributori automatici i prodotti a basso contenuto di zuccheri/grassi/sodio, di origine biologica, provenienti dal commercio equo solidale, a chilometro zero e/o a filiera corta, DOP, IGP, SQN, Prodotti Alimentari Tradizionali, privi di glutine e senza lattosio devono essere resi facilmente riconoscibili dall’utenza (es. linea grafica coordinata mediante l’applicazione di bollini colorati e una legenda esplicativa) e devono essere posizionati in spazi ad alto potenziale di vendita, ovvero quelli posti all'altezza degli occhi.

Ovviamente frutta e ortaggi devono essere freschi, di stagione e di IV Gamma, devono provenire da coltivazioni italiane o di nazioni europee, devono essere di origine biologica per almeno il 30% sul totale e imballati in PET riciclato per almeno il 30%.

Nelle 26 pagine del capitolato tecnico c’è davvero di tutto, una collezione di lacci, laccetti e lacciuoli senza precedenti, ma quando sembra che l’elenco delle richieste sia finito, ecco che ti inseriscono la precisazione che la Regione potrà richiedere una personalizzazione delle scelte disponibili in ogni macchina (nel limite del 5%) per esaudire richieste specifiche degli utenti. Cioè se la signora Gina del terzo piano vuole avere in macchina le bacche di Goji, gliele devi mettere.

Non c’è altro da aggiungere...

PER LEGGERE L'EDITORIALE IN PDF CLICCA QUI

 


OGGI NELL'AREA RISPOSTE
DI FANTAVENDING POTETE TROVARE...


1) ARD che vanno e che vengono

CLICCA QUI PER LEGGERE

 

VAI ALLE NEWS DI LUGLIO 2024

Art&Works S.r.l. Via Alessandro Algardi 13 - 20148 Milano - Italia - tel +39 0248958566 P.I. 04234310961