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Servizio
"premium" e aumento
prezzi
Io
per l'attacco
idraulico mi rivolgo
al mio idraulico di
fiducia. Vado dal
cliente, ci parlo e
80 su 100 mi dicono
ok. Mai speso più di
300 euro,chiaro che
vanno fatte
valutazioni. Dopo
qualche mese ritorno
e chiedo un aumento
del prezzo, anche
perché un attacco
comporta meno
passaggi meno
chiamate tecniche
legate alle taniche
ma anche un
miglioramento del
caffè. Vi assicuro
che funziona.
Io
con un cliente che
si lamentava della
tanica, gli ho
proposto l'allaccio
alla rete idrica, ma
un aumento di 5
centesimi del caffè
e ha accettato. 250
euro dal loro
idraulico di fiducia
affiancato da uno
dei miei.
Queste due
testimonianze
dimostrano che i
possibili aumenti
dei prezzi possono
trovarsi
dappertutto. Ogni
volta che un cliente
ha una richiesta
specifica, tipo
bicchieri in carta,
palette di bambù,
prodotti
equosolidali, non
c'è motivo di non
soddisfarli, ma
ovviamente chiedendo
il corretto e
conseguente aumento
della battuta. Se il
ciiente percepisce
un servizio
"premium", quasi
sempre è molto più
disponibile ad
accettare le
richieste del
gestore.

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C'era una volta
il vending
C'era
una volta il vending
dove ti alzavi e
andavi a lavorare
con entusiasmo. Era
dura quanto oggi e
non finiva mai, ma
alla fine del mese e
dell'anno vedevi i
risultavi e portavi
a casa bene. Oggi
vai al lavoro già
depresso e quando
arriva fine mese e
fai i conti, ti
deprimi ancora di
più. Beati i
pionieri che hanno
passato gli anni più
belli!!
Non discuto che per
i pionieri ci siano
stati anni d'oro,
soprattutto negli
tra il 1990 e il
2000, ma non credere
che non abbiano
avuto momenti di
estrema difficoltà.
Agli inizi tanti
gestori hanno
lavorato tutti i
giorni, sabato e
domenica inclusi,
senza un giorno di
ferie per anni,
andando a dormire
con il pensiero di
aver firmato mazzi
di cambiali per
pagare le
macchine... Non so
se faresti a cambio.

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