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Anche i tedeschi amano Rimini. La stampa tedesca ammette il successo di Venditalia
Una maxi operazione dei Carabinieri ha portato alla scoperta in Toscana di due zecche clandestine specializzate nella produzione di monete false da 2 euro, progettate anche per superare i controlli elettronici dei cambia-monete. L’indagine, coordinata dalla Procura Europea, ha interessato in particolare le province di Prato e Pistoia e ha fatto emergere un sistema di contraffazione definito dagli investigatori particolarmente sofisticato.
Le indagini erano partite nel novembre 2025 dopo il ritrovamento di quasi 20.000 monete false all’interno dei cambia-monete di sale slot e video lottery della provincia di Prato. Secondo gli investigatori, il meccanismo prevedeva l’inserimento delle monete contraffatte nei sistemi automatici per ottenere in cambio banconote autentiche.
Gli accertamenti effettuati dalla Zecca di Stato hanno evidenziato una qualità della contraffazione molto elevata. Le monete riproducevano infatti peso, dimensioni e caratteristiche magnetiche degli euro originali, elementi fondamentali per superare i controlli automatici dei dispositivi elettronici.
Nel corso dell’operazione sono state individuate due fabbriche clandestine, una nell’area di Quarrata e una a Prato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i materiali necessari alla produzione sarebbero arrivati dalla Cina passando attraverso hub logistici in Germania e Belgio. Complessivamente sarebbe stata sequestrata oltre una tonnellata di materiale destinato alla realizzazione delle monete false.
Per il settore vending la vicenda rappresenta un segnale da non sottovalutare. Quando una moneta contraffatta riesce a superare i controlli elettronici dei sistemi automatici, il danno non riguarda soltanto il valore del contante falso
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