|
Gli studenti
protestano per il
"caro prezzi"
chiudendo il vano
monete...
I
forti aumenti dei
prezzi dei generi
alimentari in tutti
i canali
distributivi, sono
in piccola parte
arrivati anche nel
vending,anche se
sembrano ancora
decisamente
insufficienti per
coprire tutti gli
aumenti di costi.
Nonostante
l'evidenza, ci sono
ancora categorie di
persone che
protestano per i
pochi centesimi in
più che devono
sborsare. Tra i
diversi casi che ci
segnalano, ha avuto
una certa copertura
mediatica
l'iniziativa degli
studenti di un Liceo
di Ferrara (CLICCA
QUI)
che hanno tappezzato
le macchine presenti
nella scuola con
cartelli di
protesta.
Non
hanno accettato
l'aumento di 10
centesimi dell'acqua
e, per boicottare la
gestione che avuto
l'ardire di fare un
prezzo 4 volte
inferiore a quello
medio di
bar/ristoranti/tavole
calde, hanno messo
del nastro adesivo
nel vano delle
monete.
Ovviamente a nessuno
è venuto in mente di
parlare di atti di
vandalismo o di
chiedere al Preside
qual è il contributo
che la scuola si
porta a casa sulle
spalle dei suoi
studenti... Si parla
solo della protesta
e di "ritrovare la
fiducia di una
clientela
affezionata e che
spende soldi tra una
lezione e l’altra".
L'abbiamo messo tra
virgolette perché è
davvero la citazione
letterale della
chiusura
dell'articolo della
testata "la Nuova
Ferrara".

|
|
WeYou, l’unione
fa la forza,
crescono fatturato e
dipendenti
A conclusione del
primo anno di
attività, We You, la
società nata
dall’aggregazione di
quattro affermate
aziende del settore,
con filiali a
Bolzano, Lavis (Tn),
Castiglione delle
Stiviere (Bs) e
Noale (Ve), chiude
il bilancio con il
segno più.
Il fatturato è
passato dai 19
milioni 504 mila
euro del consolidato
di fine 2022 ai 21
milioni 700 mila
euro del 31 dicembre
2023: un +11%
ottenuto anche
grazie
all’acquisizione di
nuovi clienti (3.607
in tutto, quasi 300
in più rispetto al
2022), tra cui le
università di
Venezia (Ca’ Foscari)
e Bolzano, la
Fondazione Sospiro,
Gefran Spa, Flaem
Nuova Spa… Una
crescita che trova
conferma anche sul
fronte delle risorse
umane: oggi i
dipendenti sono 175
(erano 144), con un
aumento di 31 unità
rispetto all’inizio
del 2023. Tra
assunzioni e
cessazioni, nel
corso dell’anno si
sono registrati 47
nuovi ingressi.
“Anche noi, come la
gran parte delle
aziende, dobbiamo
fare i conti con una
difficoltà di
reclutamento. Il
principale obiettivo
del 2024 sarà la
stabilizzazione del
turn over – spiega
Giorgia Scattolin,
consigliere del Cda
di We You – rendendo
i nostri
collaboratori sempre
più parte della
mission aziendale.
Per noi sviluppo
dell’azienda e
crescita della
persona devono
andare di pari
passo”.
Il fatturato è
cresciuto per
effetto dei 42
milioni di prodotti
erogati (in aumento
rispetto al 2022)
dai 7740
distributori
installati nel vasto
territorio affidato
alla rete
commerciale che va
dal Pordoi, passo
dolomitico (la
località posta più
in alto servita da
We You) fino alla
laguna di Venezia.
“Abbiamo la fortuna
– spiega il
consigliere del Cda,
Davide Zanoni - di
servire un
territorio di
assoluta eccellenza.
In questo primo anno
ci siamo dovuti
misurare con
abitudini diverse,
che si manifestano
anche nella pausa
caffè a cui abbiamo
fatto fronte
ampliando la nostra
offerta a ben 787
prodotti erogati,
così da soddisfare
nel migliore dei
modi le esigenze dei
nostri clienti”.
Complessivamente We
You può contare su
una rete di oltre
1.000 fornitori.
“Come loro, anche
noi – fa presente
Pio Lunel – ci siamo
dovuti misurare con
l’aumento dei costi
di materie prime,
energia, personale.
Il contenimento
delle spese
rappresenta una
delle motivazioni
per cui ci siamo
aggregati e rimane
obiettivo
prioritario anche
per il 2024”.
Tra gli obiettivi
del nuovo anno, We
You pone anche
sostenibilità e
transizione
ecologica. Forte del
fatto che, su questo
fronte, può vantare
una certa
esperienza. La
società, lo scorso
anno, è stata
premiata da Gefran,
multinazionale
italiana
specializzata nella
progettazione e
produzione di
sensori, per il
forte impegno
attuato nel percorso
della
decarbonizzazione.
Obiettivo che
proseguirà anche nel
2024, insieme ad
altri progetti come
l’introduzione del
bicchiere R-Hybrid
che utilizza il
polistirolo
riciclato, delle
colonnine a rete
idrica in
alternativa alle
bottigliette Pet,
l’uso, dove
possibile, di
bottiglie R-Pet,
l’utilizzo di
energia da fonti
rinnovabili o
autoprodotta.
“L’ambiente in cui
viviamo ci sta a
cuore, come ci
stanno a cuore le
persone, in ogni
fase di vita, visto
che con i nostri
distributori siamo
presenti in tutti
gli ambienti dove
esse vivono, dalle
scuole alle
università, dalle
fabbriche agli
uffici, dagli
ospedali alle case
di comunità, perfino
nei luoghi di
vacanza. Un servizio
che garantiamo 365
giorni l’anno”
conclude Mario
Mattiazzo del Cda di
We You.
 |