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Venerdì 5 Settembre 2025

Il furto di caffè è il termometro della crisi. Una spia del disagio da non sottovalutare

Ieri abbiamo ricevuto una segnalazione che ci ha fatto davvero riflettere. Un gestore ci ha raccontato che in una sua storica locazione pubblica, con un piede di porco gli hanno aperto una macchina del caldo e rubato l'incasso. Sin qui niente di nuovo, ogni giorno succede decine di volte in tutta Italia, ma questa volta il ladro ha anche completamente svuotato la campana del caffè e se l'è portato via...

Sono in questo settore da ormai 30 anni e, a mia memoria, è la prima volta che mi raccontano di un furto di caffè in grani dalla macchina. Il fatto non va sottovalutato, anche perché la situazione non riguarda solo il vending. Nei supermercati di Roma il problema è diventato così serio che in alcuni punti vendita Conad le confezioni di Lavazza sono state sostituite da cartoncini fac-simile, da presentare alla cassa per ritirare il prodotto vero e proprio. Una misura che normalmente si adotta per alcolici o cosmetici di lusso, e che oggi viene applicata al caffè, ormai considerato a tutti gli effetti un bene di valore.

Non è un caso isolato. Episodi analoghi sono stati segnalati anche in altre città italiane, da Genova a Torino, e riguardano sempre lo stesso articolo. I ladri entrano nei supermercati e puntano direttamente agli scaffali del caffè, per portarsi via il prodotto. Il tutto in un contesto in cui i prezzi del caffè verde hanno vissuto negli ultimi due anni rialzi vertiginosi, che inevitabilmente si riflettono a valle.

Il caffè rubato, che sia dallo scaffale di un supermercato o dalla campana di un distributore automatico, è molto più di un semplice episodio di cronaca. È un segnale preciso, un termometro della crisi che attraversa il Paese e una spia di un disagio sociale che non può essere ignorato.

Il Gruppo Gimoka ottiene la Certificazione per la parità di genere

Il Gruppo Gimokaha ottenuto la Certificazione per la parità di genere UNI/PDR 125:2022, rilasciata dell'ente certificatore Bureau Veritas Italia. L’azienda, infatti, ha dimostrato di aver realizzato un sistema di gestione per la parità di genere teso al miglioramento continuo attraverso la promozione di politiche, azioni e processi finalizzati a garantire un ambiente di lavoro sempre più equo. Questo impegno prevede un ambiente di lavoro inclusivo che rifiuti stereotipi di genere, discriminazioni di ogni tipo e qualsiasi forma di abuso.

Inoltre, il Gruppo incoraggia l’empowerment femminile e la diffusione, a tutti i livelli, di una cultura della diversità e dell’inclusione attraverso attività di formazione, comunicazione e sensibilizzazione sul tema. La diversità e l’inclusione sono fondamentali per la cultura aziendale del Gruppo e costituiscono valori chiave che permettono a Gruppo Gimoka di crescere come organizzazione e di affrontare in modo proattivo le sfide di un mercato in continua evoluzione. Tra le azioni già realizzate in questo ambito nel piano triennale di intervento, ci sono: l’adozione e diffusione di politiche per le pari opportunità, per la Diversità e l’Inclusione (D&I) e contro le violenze nel mondo del lavoro, l’istituzione di un Comitato guida per la parità di genere equamente composto da donne e uomini, iniziative per il work life balance e maggior focus sui temi della genitorialità.

“Crediamo fermamente che valorizzare le diversità e promuovere un ambiente di lavoro inclusivo ed equo sia un motore di crescita, innovazione e benessere per tutte le persone che fanno parte della nostra realtà. Questa certificazione conferma l'importanza della centralità delle persone come pilastro della filosofia del Gruppo” – ha affermato Laura Vitali, HR Manager di Gruppo Gimoka.

Fin da quando l’impresa era una piccola realtà a conduzione familiare, infatti, la valorizzazione dell’individuo ha rappresentato uno dei principali fattori di successo, contribuendo in modo decisivo alla crescita dell’intero Gruppo. Oggi questa visione si traduce in un impegno più strutturato e visibile, con l’obiettivo di rafforzare concretamente i principi di pari opportunità, diversità e inclusione, affinché ogni scelta contribuisca a costruire un ambiente in cui tutte le persone si sentano accolte, riconosciute e parte di un progetto comune.

L’ottenimento di questa certificazione è parte integrante dell’Action Plan che Gruppo Gimoka si è dato in termini di Sostenibilità, che include un impegno ad assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze, eliminando le politiche e le pratiche discriminatorie e promuovendo una legislazione, politiche e azioni appropriata.

 


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