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Venerdì 16 Gennaio 2026

Partiamo dal servizio

Scusate, ma non sarebbe ora di smetterla di lamentarsi della crisi dei consumi? Funziona come in qualunque altro settore. Qui in paese ci sono quattro bar, uno è sempre pieno e tre fanno la fame. La ragione è semplice: in uno il caffè è buono, le paste sono fresche tutte le mattine e il personale è gentile (soprattutto la cassiera!).
Nel vending vale la stessa regola. Se fai un ottimo servizio, il caffè è buono e utilizzi prodotti di qualità, con i prezzi onesti che caratterizzano il nostro canale, siamo imbattibili. Io, nel mio piccolo, il calo dei consumi non lo sento. Servo bene e la gestione va bene. Partiamo dal servizio ed eliminiamo il problema.


Il calo dei consumi è una situazione oggettiva e non si elimina con una strategia aziendale, per quanto ben fatta. Detto questo, siamo d’accordo con te: il modo migliore per affrontare il problema è investire in un servizio di qualità e nel giusto rapporto qualità prezzo. Così facendo aumentano le probabilità di limitare gli effetti più spiacevoli della diminuzione dei volumi. Il problema non si elimina, ma si gestisce nel modo migliore possibile.

Niente numeri

Ciao ragazzi, ma che anno si prospetta per noi ex Argenta, ora Selecta? Non ci dite più niente, non pubblicate più un numero. Che succede?

I numeri di Selecta che in passato pubblicavamo derivavano da comunicati stampa e da relazioni trimestrali rese disponibili con regolarità sul sito ufficiale del gruppo. Da diverso tempo quella sezione non è più consultabile. È una scelta della nuova proprietà e, di conseguenza, ne dobbiamo prendere atto. Sul futuro del gruppo, al momento, non circolano rumors significativi. Questo lascia pensare che, almeno nel breve periodo, non siano attesi cambiamenti rilevanti.

Giovedì 15 Gennaio 2026

Dove sta la verità?

Fa quasi sorridere che qualcuno si domandi quando ricominceranno ad aumentare i consumi. Guardate i vostri dipendenti, chiedete in quanti si fermano a mangiare in pizzeria o al ristorante. Ormai sotto i 15 euro non si trova quasi più nulla e così ci si porta il pranzo da casa. Questo è solo un esempio di come, negli ultimi mesi, si siano tagliati i costi. Poi, se abbiamo imprenditori che ragionano dicendo che alla sera i locali sono pieni e i centri commerciali pure, allora sì, questo è un grosso problema di lettura della realtà.

Io, tutta questa storia del calo dei consumi, faccio fatica a capirla. Mi è appena arrivata una bolletta del gas da 300 euro che mi ha messo in ginocchio. Poi penso che una giornata a sciare, tra skipass, albergo, pranzo al rifugio e noleggio dell’attrezzatura, costa molto più di 300 euro e le piste sono piene, con code infinite. Ma allora, dove sta la verità?


La verità sta nei numeri delle statistiche ufficiali, e quei numeri parlano chiaro: i consumi sono in calo. Anche nello sci non bisogna farsi ingannare dai video su TikTok con le file agli impianti, sono fuorvianti. In realtà c’è stato un calo degli sciatori giornalieri italiani del 15%. È un periodo complicato in cui, però, non serve lamentarsi, ma cercare soluzioni.

Chiacchiere da macchinetta

Ciao ragazzi, stamattina alle 6:30, davanti alla macchinetta prima di partire per i nostri giri, si commentava la notizia di Coca-Cola nuovo sponsor dell’Inter. E i tre juventini presenti tutti a giurare che non la berranno più. Ahahaha. Ma cosa pensate, potrebbe esserci davvero un effetto negativo?

Il tifo contro è una brutta bestia, ma molto difficilmente si traduce in un vero boicottaggio delle sponsorizzazioni. Al 99,9% restano semplicemente chiacchiere da macchinetta, espressione che calza molto meglio del vecchio “chiacchiere da bar”.

Mercoledì 14 Gennaio 2026

Come è cambiato il settore

Noi stiamo portando a casa macchine ogni giorno dalle postazioni basso battenti. Ormai negli ultimi 2-3 mesi sono alcune decine. Il magazzino è pieno di macchine usate, ma almeno non ci perdiamo soldi! Come è cambiato il settore...

Purtroppo le segnalazioni di macchine ritirate per colpa dei calo dei consumi si stanno moltiplicando, soprattutto negli ultimi mesi. Mette una tristezza vedere i magazzini pieni di macchine usate, ma sotto una certa soglia non c'è storia, bisogna disinstallare.

Garantito!

Che cattiveria la foto dell'impiegato che si mangia la foglia d'insalata. Però è vero per qualche giorno son tutti ad iscriversi in palestra e a mangiar sano, ma basta aspettare qualche giorno e si riprendono tutto quello che hanno perso. Vedrete a fine mese l'impennata degli snack al cioccolato. GARANTITO!!

Si la pensiamo anche noi come te. I buoni propositi durano poco, soprattutto in un periodo piuttosto stressante come l'attuale comune un po' a tutti i settori. Quindi prendiamo la stessa foto dell'insalata di ieri, ma con l'impiegato che si mangia  una bella tavoletta di cioccolato in mano.

Martedì 13 Gennaio 2026

Battute redditizie

Non esiste una terra di mezzo, esiste solo un conto economico positivo che o c’è o non c’è. Chi di speranza vive, di speranza crepa. Il vending deve capire che la bravura non sta nel trovare la location, non esiste nulla di più facile. La vera bravura sta nel trovare le erogazioni giuste, quelle redditizie. A mio avviso, quindi, la figura commerciale del vending dovrebbe porsi obiettivi molto diversi rispetto a quella commerciale di altri settori.

Il vending si è trasformato in un settore che non perdona più chi vende sotto costo. Ieri si è presentato il solito commerciale free a propormi locazioni a 0,40 perché, secondo lui, il mercato è questo. In realtà ha ragione, finché esistono gestori che non sanno farsi un conto economico e commerciali che non sanno fare il proprio lavoro il mercato continuerà a soffrire. Morale: il signore se n’è tornato da dove è venuto e io vado avanti con la mia politica di 0,70 e 0,60, specificando sempre al cliente che, se vogliono un gestore che resti nel tempo, devono accettare queste condizioni. Altrimenti ogni anno dovranno guardarsi intorno. Molti non accettano, ma io non ci rimetto.


È servito il Covid, e il periodaccio del 2024 e 2025, per far capire alla maggioranza dei gestori che l’obiettivo non è fare volumi, ma fare margine. Per quasi mezzo secolo questo settore si è fissato solo sul numero delle battute e non sul loro valore, ma l’acqua era alta e c’era così tanto fieno in cascina che l’errore è passato sotto traccia. Oggi non è più così e i nostalgici delle battute a ogni costo rischiano il fallimento.
 

Ma quando ricomincia?

Io sono un ottimista per natura e cerco sempre di vedere il lato positivo delle cose, anche perché lamentarsi continuamente del calo delle vendite serve a poco e preferisco non farmi il fegato amaro. Però devo dire che la ripartenza dopo le feste natalizie non c’è stata. Mi sembra di essere ancora tutti in ferie. Ma quando ricomincia?

Prima di preoccuparsi dei numeri di gennaio, facciamo passare almeno un paio di settimane. Dopo una lunga pausa natalizia non è che tutti arrivano al distributore a rifarsi dei giorni perduti, anzi, al contrario, più di qualcuno finge di iniziare la dieta e consuma di meno. Ne riparliamo fra quindici giorni.

Lunedì 12 Gennaio 2026

Colpa degli H24

Confermo parola per parola quello che hai scritto sulla desertificazione. Qui da noi in centro hanno chiuso praticamente tutti i negozi storici, non c'è più niente. Il mio H24 con Amazon Locker e il più frequentato del paese e pensa che sotto le feste un cartolaio al bar ha dato la colpa a me per la chiusura dei negozi... Non ad Amazon, a me che mi faccio il mazzo vero, lavorando tutti i giorni, domenica compresa e che porto a casa 1.800 euro al mese quando va bene...

Il cartolaio che ha chiuso e che si lamenta con gli amici non è un problema, le chiacchiere da bar fanno parte del costume italiano. Il vero problema è quando Confcommercio prende posizione e dà la colpa agli H24 senza alcuna logica. Sarebbe ora che politici e confederazioni si prendano le loro responsabilità e trovino soluzioni, non solo facili capri espiatori.

Anonimato Cosmopolitan

Va beh ma così non vale. Cercavamo tutti di capire chi fosse Cosmopolitan ed eravamo sicuri che quando usciva l'avremo beccato perché cessavano i suoi commenti molto informati, ma poi sono usciti praticamente tutti i sospettati nel giro di 2-3 mesi... quindi la certezza non l'avremo mai. anche se io punto ancora sullo stesso!

Buonasera a tutti e Buon Anno, Cosmopolitan non cinguetta più ma vi legge sempre.

In effetti nella ristretta rosa dei sospettati in molti sono sono usciti, quindi l'anonimato di Cosmopolitan è salvo. Comunque, come leggete nel secondo commento, è ancora vivo e vegeto e rimane un nostro lettore.

Venerdì 9 Gennaio 2026

350.000 euro in più

In filiale mi hanno confermato che siamo arrivati secondi all’Ospedale di Perugia e l’offerta economica era di 350.000 euro più alta della nostra. Terzi i bergamaschi, che erano dentro a soli 20 mila euro da noi. Cosa dire… Già mi sarei preoccupato di offrire più di chi stava dentro con le macchine, che poi rischi di farti male. Figurati il Sigaro, che deve comprarsi i distributori e metterci sopra 350 mila euro in più. Non capisco più questo settore.

Oggi gli ospedali sono diventati una delle locazioni più difficili da far marginare. Il calo medio dei volumi rispetto al periodo pre-Covid è impietoso e molto più alto di quello di quasi tutte le altre tipologie di locazione. Quindi un ristorno corretto è l’unica strada per non perderci soldi. Se quello che era dentro ha offerto decisamente di meno, il campanello d’allarme suona davvero forte. Solo il tempo potrà dirlo, ma abbiamo una brutta sensazione sul risultato economico finale.

Cosmopolitan

Buonasera Fantavending, Una curiosità: ma Cosmopolitan che fine ha fatto!?! Ha smesso di sorridere pure lui o è ancora in azienda? Non ci delizia più con i suoi scoop, proprio adesso che la situazione é moooolto particolare. Chiamiamo “Chi l’ha visto?” o sapete darci qualche aggiornamento?

Sono mesi che non riceviamo più commenti anonimi a firma Cosmopolitan e ovviamente la ragione è che non è più in azienda. E' stato un corrispondente prezioso dietro le linee, che ha anche rischiato personalmente per continuare a inviare informazioni. Ad un certo punto ci aveva avvertito che era stata assunta un'agenzia investigativa per scoprirlo e che il cerchio si stava restringendo sempre di più. Non chiedeteci però la sua identità, perché non la riveleremo mai. Certi segreti non vanno in prescrizione.

Giovedì 8 Gennaio 2026

Parla per slogan

Certo che l'appalto del Comune di Milano è da veri fuori di testa. L'avrà fatto il solito radical chic imbevuto di cultura WOKE che non sa assolutamente nulla del vending e parla per slogan

La sostenibilità è un argomento scivoloso che se abusato da dirigenti sostenuti diventa insostenibile... Questi filosofi sono la morte del vending.

Vecchia storia... vogliono prodotti biologici... equosolidali.... dietetici... etc etc. Poi non li guardano nemmeno

Tenendo conto che il comune di Milano ha miriadi di postazioni a basso consumo... andrà deserto sicuramente

Tra l’altro non si sono nemmeno accorti che esistono già i CAM del vending. L’assessora ai Servizi civici e generali, Gaia Romani, ha affermato che la Giunta comunale conferma il proprio impegno a rafforzare la vocazione di Milano come città attenta alla sostenibilità alimentare, valorizzando una filiera ecosostenibile e responsabile.
Il problema è che parlano come se l’idea fosse nata a Milano e non esistessero già precise linee di indirizzo ministeriali da seguire, valide per tutti. Ancora una volta si racconta la sostenibilità come uno slogan, senza entrare davvero nel merito di come funziona il vending e di quali strumenti normativi siano già disponibili.

Ospedale di Perugia

Fantavending qui hanno tutti le bocche cucite nessuno conferma l'appalto vinto o perso dell'ospedale di Perugia!! Troppi colpi di scena in passato.. tu hai conferma certa?


Siamo d'accordo che su questo appalto si è sentito tutto e il contrario di tutto, però questa volta le voci in arrivo dalla Toscana da più fonti confermano tutti la vittoria degli aretini. Poi se ci sarà un altro infinito ricorso o qualche altro colpo di scena imprevisto, ad oggi non è dato da sapere. Continua a leggere Fantavending, ti terremo informato.

Mercoledì 7 Gennaio 2026

Il ritorno del Granduca di Toscana

Non potete non iniziare l'anno con il grande ritorno del Granduca di Toscana!! Nelle recenti acquisizioni del Nipote c'è dietro anche lui, anche presenziando le trattative. C'è un collega che mi ha detto che vuole arrivare a 2 milioni di battute entro 5 anni. Ma secondo voi è possibile oggi crescere così tanto?

L'informazione sull'acquisizione a Viareggio è vera e verificata. L'hanno detto ai dipendenti e si sono comprati pure l'immobile.


L’acquisizione di Viareggio ci era stata segnalata come sicura fin da fine novembre, ma a fronte di smentite e versioni non univoche, per correttezza ci era sembrato doveroso non scriverci sopra. Ci scusiamo con i lettori che insistevano a segnalarcela, ma abbiamo imparato a nostre spese ad attendere il momento idoneo alla pubblicazione.
Sul Granduca vi confermiamo che le voci in arrivo dalla Toscana sono concordi. Sarebbe un cambio di scenario importante, anche se arrivare a 2 milioni di battute oggi è possibile solo attraverso acquisizioni, e le opportunità realmente disponibili non sono molte.

Ospedale di Perugia

Buon anno superfantavending ma non avevi scritto che il 29 Dicembre c'era l'apertura delle offerte economiche per quanto riguarda l'appalto dell'ospedale di Perugia? Sei sparito. Chi ha vinto questo appalto?

Fanta dacci tu per primo la notizia? Com'è andata l'apertura dell'offerta economica per l'appalto dell'ospedale di Perugia?

Sigaro su... Sigaro giù... Sigaro qua'... Sigaro là... Dove lo metto?


I rumors in arrivo da Perugia danno per certa la vittori
a dell'appalto dell'Ospedale ancora un volta al Sigaro (soprannome di una nota gestione di Arezzo). A questo punto i tanti che ironizzavano su dove mettere il sigaro hanno avuto una risposta...

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