Fantavending - Commenti e risposte dal mondo della distribuzione automatica
Lutto Giovanni Arena
Ciao Fantavending, mi spiace davvero non aver visto niente sulla scomparsa di Giovanni Arena, un grande del nostro settore, un pioniere del vending e una bravissima persona.
La notizia della scomparsa di Giovanni ci ha molto colpito e abbiamo ricevuto davvero tante segnalazioni da parte della community. Proprio per evitare equivoci, riteniamo doveroso spiegare perché non pubblicheremo la sua fotografia né il tradizionale ricordo che in questi casi siamo soliti dedicare alle persone che hanno lasciato un segno importante nel nostro settore. Nelle settimane precedenti alla sua scomparsa Giovanni ci aveva infatti espresso personalmente e in modo inequivocabile la volontà di non comparire in un elogio funebre dopo la sua morte. Per rispetto della persona e della richiesta che ci aveva affidato, abbiamo scelto di attenerci a quella volontà. Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il nostro più sincero pensiero.
Finanza e vending
Certo che il vending è diventato banche, finanza, azioni, parole come EBITDA e fondi finanziari. Sono un ex ADR, ho lasciato questo settore dieci anni fa. Allora c'erano ancora rapporti umani, anche con l'amministratore delegato. Adesso vedo molta tristezza in questo campo. Mi dispiace, ma è proprio vero: quando subentra certa finanza riesce a rovinare interi lavori.
Crescendo, molte aziende hanno avuto bisogno di capitali, strutture manageriali e dimensioni che vent'anni fa erano impensabili. Il problema non è la finanza in sé, ma quando i numeri diventano l'unico parametro e si perde il contatto con persone, clienti e territorio. La sfida, probabilmente, è trovare un equilibrio tra efficienza e rapporti umani, senza sacrificare uno dei due.
CAM disattesi
CAM: si danno per scontate tante e troppe cose. Controlli burocratici solo cartacei. Se si dà per scontato SCIA, ISO, corrispettivi certificati, figuriamoci l'applicazione dei CAM in un momento nel quale tutto aumenta e i prezzi sono pressoché fermi da anni. Come al solito... tante chiacchiere e poca concretezza da parte di tutti: la colpa non può ricadere solo sui gestori.
CAM disattesi: in un comparto dove aumentano i prezzi d'acquisto ma non quelli di vendita, i CAM, seppur necessari, vengono visti come un'ulteriore "gabella". Sistemi intricati e spesso difficili da applicare, verifiche spesso solo documentali, portano a un naturale disinteresse verso l'applicazione di tali criteri. Un maggiore interesse da parte di produttori e amministratori porterebbe i gestori a non eludere il problema.
Secondo noi il problema nasce molto prima dei gestori. Quando una norma viene percepita come complicata, burocratica, costosa da applicare e verificata quasi esclusivamente sulla carta, è inevitabile che faccia fatica a trovare una completa diffusione. I CAM scontano questo peccato originale fin dalla loro introduzione: obiettivi condivisibili, ma strumenti molto poco aderenti alla realtà operativa delle aziende.
Soci amministratori
Compensi amministratori. Benissimo quello che avete pubblicato in risposta a quella osservazione fattavi da qualche operatore del settore. Ma io penso anche che certi amministratori dovrebbero dare le dimissioni a consuntivo di certi risultati. Se non le danno è perché in questo settore, la maggior parte delle volte, gli amministratori sono anche soci di capitale. Ed è questo il vero problema perché, se così non fosse, come nella logica dovrebbe essere, avrebbero poca vita. Altro che riduzione del compenso. Pensiero fattomi da un commercialista e che io condivido perfettamente.
Quando amministratori e soci coincidono, il giudizio sui risultati segue logiche diverse rispetto a quelle di una manageriale pura. Ma alla fine contano sempre i numeri: se i risultati non arrivano, prima o poi il mercato presenta il conto. Più poi che prima, nel caso dei soci, ma il conto arriva sempre.
AVVISO AI NAVIGANTI – Festa della Repubblica 2026
Lunedì 1 giugno la redazione di Fantavending sarà chiusa.
I vostri commenti e le nostre risposte torneranno regolarmente mercoledì 3 giugno.
Ne approfittiamo per augurare a tutti i nostri lettori un sereno ponte della Festa della Repubblica.