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Sistemi aperti
Dalla
crisi si esce tutti
insieme. Vero! Mi
chiedo allora però
perchè tutti
costruttori abbiano,
affannosamente e
sopratutto
vanamente, cercato
negli ultimi 10 anni
soluzioni
tecnologiche
separate. Touch,
telemetrie e sistemi
NON sono per loro un
vantaggio
competitivo. Ora
(spero) lo hanno
capito, ma nel
frattempo hanno
quintuplicato gli
stessi costi e
sovraccaricato il
mercato di soluzioni
a dir poco
imperfette e poco
funzionali,
sprecando così
risorse (di tutti),
tenendo il settore
inchiodato al
passato e
rallentandone lo
sviluppo
tecnologico. Credo
che tanti "Soloni"
debbano riflettere
sul punto. Comunque
non è troppo tardi
per ravvedersi.
In effetti, tutti
parlano di
ecosistema, di
filiera, di sviluppo
condiviso… ma poi
ogni costruttore ha
provato per anni a
chiudere la propria
tecnologia, come se
l’obiettivo fosse
difendere una
rendita di posizione
anziché far crescere
il mercato. E ill
vero problema non è
nemmeno l’errore
strategico, quanto
il fatto che si è
insistito davvero
troppo a lungo con
questa politica
aziendale. Per
fortuna, come dici
tu, non è troppo
tardi. I sistemi
aperti, compatibili,
interoperabili sono
il futuro. Chi saprà
cambiare rotta
davvero e non a
parole, potrà ancora
fare la differenza.
A patto che
smettiamo di pensare
in verticale e
ricominciamo a
pensare in rete.

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Stipendi ai nuovi
assunti
Il
discorso dei 2/3000€
era solo un esempio
per dire che gli
stipendi nel nostro
lavoro sono bassi
faccio sempre
l'esempio di un
operaio di
un'azienda
metalmeccanica che
praticamente dopo
sei anni prende più
di me che sono in
azienda da oltre
vent'anni a
differenza che lui
fa sette ore e mezza
di lavoro compresa
la mensa, mentre io
vengo sballottato a
ditte anche a 70-80
km di distanza il
tempo di nonostante
le sentenze della
corte europea non mi
viene calcolato come
lavoro quindi l'ora
e mezza andare l'ora
e mezza tornare non
fa parte del lavoro
ogni mia piccola
distrazione può
essere sanzionata,
mettendo a rischio
seriamente la mia
stabilità economica.
Io mi domando perché
un giovane dovrebbe
venire a lavorare da
noi. Il lavoro
potrebbe essere
bello ma
economicamente è
diventato
insostenibile, senza
contare le varie
tutele che mancano
rispetto ad una
fabbrica
Anche se la tua
fosse stata solo una
provocazione o un
esempio, non credere
che siano necessari
stipendi a 3.000
euro per i nuovi
tecnici per
creare problemi in
azienda.
Recentemente in una
gestione (che non
nomineremo) è stato
assunto un tecnico a
200 euro in più
degli altri,
altrimenti non non
cambiava azienda e
il gestore aveva
davvero bisogno.
Ebbene la
rivoluzione c'è
stata lo stesso e ti
assicuro che il
problema non è
secondario, visto
che un aumento di
200 euro in busta
netti agli altri 11
tecnici non è uno
scherzo.
Ma lo sapete che il
problema è soltanto
uno. A questo
livello di prezzi al
consumatore non c'è
ossigeno per nessuna
gestione, né per
crescere, né per
investire, né per
dare migliori
stipendi ai
dipendenti.
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