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Battute caffè in calo: e se fosse anche un problema generazionale?
di Redazione Fantavending
Ormai non ci si può più nascondere. Il calo delle battute di caffè nel vending automatico comincia a preoccupare davvero tutti. Abbiamo aspettato l’autunno per capire se fosse un problema legato alle condizioni climatiche, ma i dati che continuano ad arrivare dai gestori confermano un andamento ancora sostanzialmente negativo.
La crisi dei consumi, le macchine abusive, lo smart working. Queste sono le spiegazioni che ricorrono più spesso e certamente hanno un peso. Ma bastano a spiegare tutto? Il caffè è sempre stato il motore del vending italiano e rappresenta oltre la metà delle consumazioni, al distributore costa un terzo del bar, eppure le battute diminuiscono. Secondo noi vale la pena farsi un’altra domanda: e se il problema fosse anche generazionale?
Qualche elemento arriva dall’Italia. AstraRicerche ha presentato dei dati che indicano un consumo quotidiano di caffè nel 55% dei 18–24enni, nel 69% dei 25–34enni e in circa il 79% nelle fasce successive. Questi consumatori crescendo diventeranno consumatori abituali come gli adulti di oggi oppure manterranno questo rapporto meno stretto con il caffè?
Un segnale preoccupante arriva dalla Germania. Nei dati presentati dall’associazione tedesca del caffè all’International Coffee Convention, la quota di consumatori regolari della Generazione Z era diminuita di cinque punti percentuali tra il 2018 e il 2023, nonostante quella generazione fosse diventata più adulta.
Intanto nel nostro canale crescono bevande spesso associate alle nuove generazioni come energy drink e ginseng. Non sappiamo quanto effettivamente dipenda dai giovani, ma sono segnali che dovrebbero spingerci a studiare meglio chi consuma, che cosa sceglie e con quale frequenza. Gestori e torrefazioni dovrebbero approfondire insieme il tema: abbiamo costruito il settore sull’abitudine quotidiana al caffè e non possiamo dare per scontato che si trasmetta automaticamente alle nuove generazioni. Perché la qualità è fondamentale, il prezzo conveniente conta, ma prima deve esserci la voglia di berlo.
Immagine creata con intelligenza artificiale |