Fantavending logo   Clesshydra - banner pubblicitario   Ristora - banner pubblicitario
Bianchi Vending - banner pubblicitario
Matipay - banner pubblicitario
Nand - banner pubblicitario
GPE - banner pubblicitario
Confida - banner pubblicitario
Spinel - banner pubblicitario
Perfetti Van Melle - banner pubblicitario
   
 
Coges - banner pubblicitario
Liberty Italia - banner pubblicitario
 

 

Fantavending - News e gossip dal mondo della distribuzione automatica

Il cashless diventa un’abitudine, anche per le piccole spese

di Redazione Fantavending

I pagamenti digitali entrano sempre più nelle abitudini quotidiane degli italiani. Nel 2025 le operazioni su POS con carte di debito e prepagate hanno raggiunto i 10,6 miliardi, crescendo del 14,8% nel numero e del 9,1% nel valore transato. È quanto emerge dalla 24esima edizione dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments, curato da Assofin, Ipsos Doxa e Nomisma con il contributo di CRIF, presentato la settimana scorsa.

La crescita riguarda anche le carte di credito: le transazioni hanno superato quota 1,8 miliardi, con un aumento del 6,9% e un importo medio sceso a 62 euro. L’Osservatorio segnala un impiego più frequente per acquisti quotidiani e di piccolo importo, favorito dalla diffusione del contactless e dei portafogli digitali.

L’Osservatorio riguarda i pagamenti nel loro complesso e non misura l’utilizzo del cashless nei distributori automatici. Per noi che ci occupiamo di vending, però, offre uno spunto concreto: se carta e smartphone diventano strumenti abituali anche per le piccole spese, è ragionevole aspettarsi che questa familiarità accompagni il consumatore anche davanti al distributore, quando acquista un caffè o uno snack.

Per il gestore, la riflessione riguarda quindi la facilità d’acquisto. Rendere semplice e immediato il pagamento può aiutare ad assecondare queste abitudini, valutando naturalmente costi e caratteristiche delle singole postazioni. Dai dati non possiamo ricavare una promessa di maggiori battute, ma un’indicazione sì: anche la pausa caffè deve fare i conti con il modo in cui le persone si abituano a pagare.

Ragazzo ripreso di lato mentre paga con lo smartphone a un distributore automatico.

Immagine creata con intelligenza artificiale

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE QUESTI ARTICOLI

myPOS > Ristorazione e intrattenimento guidano i pagamenti digitali in Italia
23 luglio 2025
Secondo i dati diffusi da myPOS, nei primi sei mesi del 2025 i pagamenti digitali in Italia si sono concentrati soprattutto nei settori…
Acque minerali, il mercato riparte nel 2024: consumi a 15,15 miliardi di litri
16 dicembre 2025
Dopo la battuta d’arresto del 2023, il mercato italiano delle acque minerali torna a crescere. I dati dell’Annuario Acquitalia 2025–26, la…
Il digitale supera il contante nei consumi, svolta storica in Italia.
21 maggio 2025
È un sorpasso storico quello registrato dall’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano: per la prima volta, nel 2024 i…
De’ Longhi, nel 2025 vola il caffè e il gruppo sfonda quota 3,8 miliardi
18 marzo 2026
Il 2025 di De’ Longhi Group si chiude con numeri da record. A tirare la volata è ancora una volta il caffè. Il gruppo ha comunicato ricavi…
Pagamenti elettronici, aumentano i canoni delle carte fino al +58%
9 gennaio 2025
I pagamenti digitali nell’Eurozona sono quasi il 48% delle operazioni totali a livello europeo. Un grande successo se si pensa che nel 2016…
VAI ALLE NEWS DI OTTOBRE 2026

Fantavending - Dichiarazione di accessibilità - ai sensi dell'European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882)

Fantavending - Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale - ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)

Art&Works S.r.l. Via Alessandro Algardi 13 - 20148 Milano - Italia - tel +39 0248958566 P.I. 04234310961