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Coca-Cola accelera: ricavi +7%, Zero Sugar +16% e spinta dai Mondiali
di Redazione Fantavending
Coca-Cola chiude un secondo trimestre 2026 particolarmente positivo, con i volumi globali cresciuti del 5% e ricavi netti saliti del 7% a 13,4 miliardi di dollari. I ricavi organici sono aumentati del 6%, mentre l'utile per azione comparabile ha raggiunto 0,97 dollari, in crescita dell'11%. Numeri che confermano il buon momento del colosso di Atlanta, con una crescita dei volumi guidata soprattutto da India, Cina, Stati Uniti e Brasile.
A correre sono soprattutto le bevande gassate, cresciute complessivamente del 4%. Il marchio Coca-Cola registra un +5%, mentre Coca-Cola Zero Sugar mette a segno un significativo +16% a livello mondiale e Diet Coke/Coca-Cola Light cresce del 7%. Positivi anche gli sports drink, +5%, l'acqua, +6%, e il tè, +6%, mentre il caffè è l'unica categoria in arretramento, con un calo del 2%.
Un contributo è arrivato anche dai Mondiali di calcio 2026, sui quali Coca-Cola ha realizzato una campagna globale in oltre 180 mercati, coinvolgendo più di 20 milioni di punti vendita. Secondo l'azienda, le iniziative legate alla FIFA World Cup hanno contribuito a una parte della crescita trimestrale del 5% dei volumi del marchio Coca-Cola e dell'8% di Powerade. E il dato è ancora più interessante considerando che il secondo trimestre si è chiuso il 3 luglio, mentre il Mondiale, iniziato l'11 giugno, è proseguito fino al 19 luglio.
I risultati hanno convinto Coca-Cola anche ad alzare le previsioni per l'intero 2026. La crescita organica dei ricavi è ora attesa intorno al 5%, rispetto alla precedente forchetta del 4-5%, mentre l'incremento dell'utile per azione comparabile dovrebbe raggiungere il 9-10%, contro l'8-9% indicato in precedenza. Per il vending il dato da osservare con maggiore attenzione resta soprattutto la forte crescita delle versioni senza zucchero e delle bevande sportive, segmenti che continuano a conquistare spazio nei consumi.
Foto: The Coca-Cola Company |