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HostelVending si ferma: l’addio di Álvaro de Laguno dopo trent’anni
di Redazione Fantavending
Ci sono notizie che, per chi fa informazione di settore, sono più difficili da scrivere delle altre. Una testata che si ferma non è mai soltanto un sito che smette di essere aggiornato. È una voce che viene a mancare, un appuntamento che scompare, una finestra sul mercato che improvvisamente non si apre più.
Álvaro de Laguno Gorría ha annunciato di aver deciso di concludere, dopo trent’anni, la propria attività come editore di HostelVending, una delle testate che hanno fatto la storia dell’informazione dedicata alla distribuzione automatica nella penisola iberica. Lo ha fatto con una breve lettera di commiato, ringraziando la famiglia, i collaboratori, le istituzioni e tutti coloro che in questi anni hanno creduto nel progetto.
Trent’anni sono un tempo enorme per qualsiasi attività, ma lo sono ancora di più nell’editoria specializzata. Significano avere seguito aziende che nascevano, crescevano, cambiavano proprietà o scomparivano. Significano avere raccontato l’evoluzione delle macchine, dei prodotti e dei sistemi di pagamento, ma soprattutto quella delle persone che hanno costruito il settore. HostelVending ha accompagnato il vending spagnolo durante una lunga fase di trasformazione, diventando un punto di riferimento anche al di fuori dei confini nazionali.
Chi non fa questo mestiere potrebbe pensare che una rivista sia soltanto la somma delle notizie pubblicate. Non è così. Dietro ogni aggiornamento ci sono telefonate, incontri, viaggi, rapporti costruiti negli anni e quella curiosità che spinge ogni giorno a cercare qualcosa che valga la pena raccontare. Quando un progetto editoriale si interrompe, tutto questo non si cancella, ma lascia inevitabilmente un vuoto.
Quello di Álvaro de Laguno, fortunatamente, non vuole essere un addio definitivo. Nella sua lettera saluta con un “hasta pronto” e auspica il ritorno di HostelVending con nuovi volti e nuove energie. Ce lo auguriamo anche noi. Ma oggi resta la malinconia per la fine di una lunga stagione dell’informazione vending e per l’uscita di scena di un uomo che a quella storia ha dedicato trent’anni della propria vita.
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