Fantavending logo   Clesshydra - banner pubblicitario   Ristora - banner pubblicitario
Bianchi Vending - banner pubblicitario
Matipay - banner pubblicitario
Nand - banner pubblicitario
GPE - banner pubblicitario
Confida - banner pubblicitario
Spinel - banner pubblicitario
Perfetti Van Melle - banner pubblicitario
   
 
Coges - banner pubblicitario
Liberty Italia - banner pubblicitario
 

 

Fantavending - News e gossip dal mondo della distribuzione automatica

Palermo, migliaia di chiusure di negozi ma un altro anno di divieti per gli H24

di Redazione Fantavending

In un articolo pubblicato dal Quotidiano di Sicilia si legge che a Palermo, secondo dati attribuiti a Confimprese, sono oltre 6.000 le attività commerciali chiuse in cinque anni. Un numero impietoso, che racconta le difficoltà del commercio palermitano. E allora ci chiediamo: come si concilia questo quadro con la decisione di prolungare una proibizione ad aprire nuove attività?

La Giunta comunale ha infatti approvato una proroga di dodici mesi del divieto di nuove installazioni di distributori automatici di alimenti e bevande e di nuove aperture di esercizi di vicinato alimentare nelle aree interessate del centro storico. Il blocco era stato introdotto nell’aprile 2025 per una sperimentazione di diciotto mesi. Dopo un anno e mezzo, quindi, arriva un altro anno di stop.

L’Amministrazione spiega che l’obiettivo è tutelare il patrimonio storico, la vivibilità degli spazi urbani e l’equilibrio tra le diverse attività commerciali. Il sindaco Roberto Lagalla precisa che non si vogliono frenare le iniziative imprenditoriali, mentre l’assessore Giuliano Forzinetti annuncia ulteriori approfondimenti per arrivare a una disciplina organica. Nel frattempo, però, per le attività colpite dal divieto la possibilità di un nuovo investimento resta bloccata.

La desertificazione commerciale descritta dal Quotidiano di Sicilia pone una questione politica: davanti alle difficoltà del commercio, quanto è utile continuare a escludere preventivamente alcune forme di impresa?

Preservare l’identità di Palermo è un obiettivo condivisibile. Ci convince molto meno l’idea che, per farlo, sia necessario continuare a tenere fuori anche chi vorrebbe aprire un’attività regolare. Dopo diciotto mesi di sperimentazione, sarebbe interessante sapere quali miglioramenti concreti abbia prodotto il blocco agli H24 nella vivibilità del centro storico e perché un altro anno di divieto dovrebbe risolvere i problemi rimasti.

Strada ispirata al centro storico di Palermo al mattino presto, con numerose serrande abbassate e pochi passanti.

Immagine creata con intelligenza artificiale

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE QUESTI ARTICOLI

Numero attività vending/H24: la Lombardia prima, seguono la Puglia e la Sicilia
7 marzo 2024
In Italia sono quasi 4mila (3.742) le attività del settore, (+1,5% rispetto al 2022): è quanto emerge da un’elaborazione del Registro delle…
Ariano Irpino, contributi a fondo perduto per tutti (tranne che per gli H24)
22 aprile 2025
Nel comune di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, è stato pubblicato un bando che concede fino a 20.000 euro a fondo perduto per chi…
Polizze catastrofali, ieri la scadenza per gli h24
1 aprile 2026
Ieri è scaduto il termine per la sottoscrizione delle polizze catastrofali per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. Una…
Perse 2400 attività in Veneto, ma la desertificazione non dipende dagli H24
8 gennaio 2026
Il presidente regionale di Confcommercio Veneto, Patrizio Bertin, ha lanciato un allarme preoccupante. In un solo anno, secondo i dati…
Energy drink, in Francia si propone lo stop anche nei distributori automatici
15 ottobre 2026
Siamo alle solite: vietare è più facile che educare. E in questo i politici non si smentiscono mai. Informare i ragazzi, coinvolgere le…
VAI ALLE NEWS DI OTTOBRE 2026

Fantavending - Dichiarazione di accessibilità - ai sensi dell'European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882)

Fantavending - Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale - ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)

Art&Works S.r.l. Via Alessandro Algardi 13 - 20148 Milano - Italia - tel +39 0248958566 P.I. 04234310961