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Dedem porta il vending esperienziale al MAPIC di Cannes
di Redazione Fantavending
Dedem guarda ai centri commerciali con una proposta che mette insieme distribuzione automatica, personalizzazione dei prodotti e intrattenimento. Il gruppo ha annunciato la partecipazione al MAPIC di Cannes, dove proporrà le proprie “Experiential Vending Machine”, soluzioni pensate per integrare tecnologia, design e interazione con il cliente anche su superfici commerciali contenute.
La manifestazione si svolgerà il 3 e 4 novembre 2026 al Palais des Festivals e rappresenta un appuntamento internazionale per l’immobiliare commerciale, mettendo in contatto proprietari e gestori di strutture, investitori, insegne commerciali, ristorazione e operatori dell’intrattenimento. Per questa edizione gli organizzatori prevedono 4.000 partecipanti provenienti da 75 Paesi. Dedem compare nell’elenco ufficiale con un tavolo di incontri nell’area Riviera 8.
Un contesto coerente con il messaggio lanciato dall’azienda. Il MAPIC comprende infatti LeisurUp, dedicato all’integrazione di attrazioni e intrattenimento nelle destinazioni commerciali, e l’Innovation Forum, che affronta anche le tecnologie digitali per migliorare l’esperienza dei consumatori. Il distributore automatico può quindi proporsi come uno degli strumenti con cui arricchire l’offerta di una galleria commerciale e coinvolgere i visitatori.
Per capire concretamente di che cosa si parla basta guardare il catalogo Dedem: macchine che stampano al momento cover personalizzate per smartphone, distributori di set LEGO, prodotti Funko e carte collezionabili, accanto a soluzioni dedicate a marchi come Haribo e M&M’s. Sono esempi dell’offerta del gruppo, che permettono di dare un contenuto preciso alla definizione di vending esperienziale. La personalizzazione immediata, il collezionismo e la riconoscibilità dei marchi diventano elementi attorno ai quali costruire la proposta commerciale.
Per il nostro settore, l’aspetto interessante è proprio la scelta dell’interlocutore. Presentarsi al MAPIC significa confrontarsi con chi sceglie come utilizzare e valorizzare gli spazi commerciali. La partecipazione di Dedem suggerisce quindi una strada da osservare: proporre l’automazione anche attraverso prodotti capaci di incuriosire, attirare appassionati e stimolare un acquisto d’impulso. Una prospettiva che amplia il campo del vending e porta la discussione direttamente al tavolo di chi gestisce le location.
Foto: Dedem |