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Nestlé Assago, il piano si alleggerisce: gli esuberi scendono a 112
di Redazione Fantavending
Nella vicenda Nestlé di Assago il numero più importante è cambiato ancora. Gli esuberi scendono a 112. Erano 185 nell’annuncio iniziale di aprile, poi erano già stati ridotti intorno a quota 140 dopo i primi confronti sindacali e ora, con l’accordo firmato in Assolombarda da azienda, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, il taglio diventa meno pesante. Non è una bella notizia, perché sempre di uscite si parla, ma è uno di quei casi in cui la trattativa ha prodotto un risultato concreto.
L’accordo prevede tempi più lunghi rispetto all’impostazione iniziale. Le uscite saranno infatti scaglionate lungo tutto il 2027 e arriveranno fino al primo trimestre del 2028. Per le persone coinvolte sono stati definiti diversi strumenti: accompagnamento alla pensione entro un massimo di sette anni, con integrazione pari al 70% della retribuzione e copertura dei contributi previdenziali, uscite volontarie incentivate pari a quattro anni di retribuzione complessiva, servizio di ricollocamento professionale e possibili ricollocazioni interne, da verificare con confronti periodici tra le parti.
La vicenda italiana rientra nel piano globale di riorganizzazione avviato da Nestlé, che prevede una riduzione di circa 16.000 posti nel mondo entro i prossimi due anni. Il gruppo svizzero ha spiegato questa scelta con l’esigenza di accelerare il programma di efficienza e portare l’obiettivo di risparmio a 3 miliardi di franchi svizzeri entro la fine del 2027. Tradotto dal linguaggio delle multinazionali: bisogna correre di più, spendere meno e rendere la struttura più leggera.
Le assemblee dei lavoratori di Assago hanno valutato positivamente l’intesa. Comprensibile, perché passare da 185 a 112 uscite e ottenere strumenti di accompagnamento non è poca cosa. Ma resta il dato di fondo: quando un gruppo globale decide di aprire un grande piano di efficienza, anche un accordo sindacale positivo serve soprattutto a rendere meno doloroso un taglio che, comunque, rimane.
Immagine creata con intelligenza artificiale |