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Palette in plastica “reuse”, dal 21 aprile 2027 stop nei distributori anche alle scorte
di Redazione Fantavending
Dal 21 aprile 2027 i gestori non potranno più erogare nei distributori automatici le palette in plastica “reuse” che non rispettano i nuovi requisiti, anche se acquistate prima della scadenza. È questa la conseguenza operativa del chiarimento fornito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sulla commercializzazione delle scorte. Per le gestioni, quindi, diventa necessario programmare gli acquisti e l’esaurimento delle palette non conformi entro il 20 aprile 2027.
Confindustria ha chiesto al MASE se i prodotti regolarmente immessi sul mercato prima di quella data, ma non conformi alle nuove caratteristiche, potessero continuare a essere commercializzati fino a esaurimento delle scorte. La risposta del Ministero esclude questa possibilità. Il differimento di un anno dell’applicazione dei requisiti costituisce già il periodo transitorio concesso alle imprese per adeguare la produzione ed esaurire le giacenze presenti nella catena distributiva.
Non sarà dunque sufficiente dimostrare che le palette erano state prodotte, vendute o acquistate prima della scadenza. Il MASE ha ritenuto non determinante, per la gestione delle scorte, la distinzione tra prima immissione sul mercato e successiva messa a disposizione. Di conseguenza, non ha ritenuto necessario pronunciarsi sui documenti utili a provare la precedente immissione sul mercato, come fatture, documenti di trasporto e registrazioni di magazzino: quella prova non consentirebbe comunque di proseguire la commercializzazione come riutilizzabili dei prodotti non conformi.
Per i gestori il chiarimento ha una conseguenza concreta: le scorte vanno programmate in funzione dei consumi effettivi, evitando di arrivare alla scadenza con palette non conformi ancora da distribuire.
Immagine creata con intelligenza artificiale |