Fantavending logo   Clesshydra - banner pubblicitario   Ristora - banner pubblicitario
Bianchi Vending - banner pubblicitario
Matipay - banner pubblicitario
Nand - banner pubblicitario
GPE - banner pubblicitario
Confida - banner pubblicitario
Spinel - banner pubblicitario
Perfetti Van Melle - banner pubblicitario
   
 
Coges - banner pubblicitario
Liberty Italia - banner pubblicitario
 

 

Fantavending - News e gossip dal mondo della distribuzione automatica

Giovedì 29 ottobre 2026

I fornitori crescono, il vending arretra. Dobbiamo essere più attrattivi?

Il 27 ottobre, durante il Ferrero Innovation Day di Milano, l'AD Fabrizio Gavelli ha annunciato che, considerando tutte le attività nel mondo, Ferrero ha superato i 25 miliardi di euro di fatturato. Nello stesso giorno Coca-Cola ha pubblicato una trimestrale superiore alle attese degli analisti, con ricavi e volumi in crescita. Anche i conti di due importanti fornitori di caffè del nostro settore, Lavazza e Caffè Borbone, mostrano aumenti del fatturato e degli utili.

A questo punto una domanda viene piuttosto spontanea: se i principali brand che producono il caffè, gli snack e le bevande a maggiore rotazione nel settore riescono a crescere, perché il vending continua a perdere fatturato?

Perché questi gruppi riescono a difendere i propri risultati anche quando una parte dei consumi si indebolisce? E che cosa impedisce al vending di fare altrettanto?

Il consumatore può continuare a scegliere la stessa marca di caffè o lo stesso snack, acquistandoli però altrove. Per il produttore quella vendita rimane, per il gestore scompare. E quando diminuiscono le consumazioni, macchina, manutenzione, personale e servizio continuano a dover essere pagati.

Forse è il caso di ragionare anche sulla reale attrattività delle nostre postazioni. Siamo proprio sicuri che le macchine installate, i prodotti esposti e l’esperienza d’acquisto proposta invoglino il consumatore a fermarsi davanti a un distributore? I grandi marchi continuano a investire per farsi scegliere. Noi quanto stiamo facendo per convincere il cliente a comprarli proprio nelle nostre macchine?

Flusso di persone con scie di movimento attraversa un atrio senza fermarsi davanti ai distributori automatici di snack e bevande.

Immagine creata con intelligenza artificiale

Dedem porta il vending esperienziale al MAPIC di Cannes

Dedem guarda ai centri commerciali con una proposta che mette insieme distribuzione automatica, personalizzazione dei prodotti e intrattenimento. Il gruppo ha annunciato la partecipazione al MAPIC di Cannes, dove proporrà le proprie “Experiential Vending Machine”, soluzioni pensate per integrare tecnologia, design e interazione con il cliente anche su superfici commerciali contenute.

La manifestazione si svolgerà il 3 e 4 novembre 2026 al Palais des Festivals e rappresenta un appuntamento internazionale per l’immobiliare commerciale, mettendo in contatto proprietari e gestori di strutture, investitori, insegne commerciali, ristorazione e operatori dell’intrattenimento. Per questa edizione gli organizzatori prevedono 4.000 partecipanti provenienti da 75 Paesi. Dedem compare nell’elenco ufficiale con un tavolo di incontri nell’area Riviera 8.

Un contesto coerente con il messaggio lanciato dall’azienda. Il MAPIC comprende infatti LeisurUp, dedicato all’integrazione di attrazioni e intrattenimento nelle destinazioni commerciali, e l’Innovation Forum, che affronta anche le tecnologie digitali per migliorare l’esperienza dei consumatori. Il distributore automatico può quindi proporsi come uno degli strumenti con cui arricchire l’offerta di una galleria commerciale e coinvolgere i visitatori.

Per capire concretamente di che cosa si parla basta guardare il catalogo Dedem: macchine che stampano al momento cover personalizzate per smartphone, distributori di set LEGO, prodotti Funko e carte collezionabili, accanto a soluzioni dedicate a marchi come Haribo e M&M’s. Sono esempi dell’offerta del gruppo, che permettono di dare un contenuto preciso alla definizione di vending esperienziale. La personalizzazione immediata, il collezionismo e la riconoscibilità dei marchi diventano elementi attorno ai quali costruire la proposta commerciale.

Per il nostro settore, l’aspetto interessante è proprio la scelta dell’interlocutore. Presentarsi al MAPIC significa confrontarsi con chi sceglie come utilizzare e valorizzare gli spazi commerciali. La partecipazione di Dedem suggerisce quindi una strada da osservare: proporre l’automazione anche attraverso prodotti capaci di incuriosire, attirare appassionati e stimolare un acquisto d’impulso. Una prospettiva che amplia il campo del vending e porta la discussione direttamente al tavolo di chi gestisce le location.

Distributori automatici Dedem per prodotti LEGO, cover personalizzate e carte collezionabili in un centro commerciale.

Foto: Dedem

OGGI NELL'AREA RISPOSTE

Crisi passeggera Crisi passeggera
Ogni mese aspettiamo quello successivo per capire se le battute ripartono. Non rischiamo di chiamare crisi passeggera qualcosa che sta diventando la normalità del nostro mercato?
Crescita organica Crescita organica
Mi guardo intorno e vedo grandi gestioni che vanno davvero male. Perdono postazioni, perdono battute in quelle che hanno, caricatori sempre più scontenti... E invece crescono quelle che non fanno acquisizioni, che si muovono con pazienza e costruiscono il rapporto con il cliente.

ULTIMI ARTICOLI

Consumi in frenata, il vending non è un’isola Consumi in frenata, il vending non è un’isola
Quando scendono le consumazioni ai distributori automatici, siamo abituati a cercare le spiegazioni dentro il nostro settore. I prezzi, le macchine, i prodotti, la concorrenza. Ma
RiVending a Ecomondo: il vending porta la sua economia circolare a Rimini RiVending a Ecomondo: il vending porta la sua economia circolare a Rimini
RiVending sarà presente a Ecomondo 2026, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini. Il progetto promosso da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST avrà il proprio spazio nell’In
Da Lupin a Picoman, finiamola di trasformare i delinquenti in personaggi Da Lupin a Picoman, finiamola di trasformare i delinquenti in personaggi
L’ultimo soprannome è “Picoman”, dal piccone utilizzato per forzare i distributori automatici. Nel Vicentino un quarantenne è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un’or
VAI ALLE NEWS DI OTTOBRE 2026

Fantavending - Dichiarazione di accessibilità - ai sensi dell'European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882)

Fantavending - Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale - ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)

Art&Works S.r.l. Via Alessandro Algardi 13 - 20148 Milano - Italia - tel +39 0248958566 P.I. 04234310961

 

Ruota il telefono
per una migliore lettura