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Il caldo svuota gli uffici e il vending paga due volte
Il caldo estremo entra ufficialmente anche nell’organizzazione del lavoro. Nel decreto Infrastrutture approvato dal Consiglio dei ministri tornano infatti le norme che consentono, in caso di eccezionali ondate di calore, di sospendere o ridurre alcune attività lavorative, con accesso alla cassa integrazione per gli operatori economici coinvolti.
La notizia riguarda direttamente i settori più esposti alle alte temperature, ma per il vending il tema è molto più ampio. Perché ogni estate il caldo non è soltanto un problema climatico, ma diventa immediatamente un problema operativo. Aumentano le chiamate per l’acqua finita, crescono i consumi nelle postazioni più calde, si complicano i giri di rifornimento e gli addetti lavorano in condizioni spesso molto difficili e con continue urgenze da gestire.
C’è poi un secondo effetto, meno visibile ma non meno importante. Se il caldo porta aziende, uffici e cantieri a ridurre gli orari, fermare alcune attività o aumentare il ricorso allo smart working, il vending rischia di pagare un’altra volta il conto. Meno persone presenti nei luoghi di lavoro significa meno consumazioni, meno pause, meno acquisti da macchina. Esattamente nel periodo in cui, paradossalmente, una parte del servizio diventa più impegnativa e più costosa da garantire.
La stagione estiva conferma così una fragilità che il settore conosce bene. Il distributore automatico è sempre lì, acceso, operativo, chiamato a rispondere alle esigenze di chi resta al lavoro. Ma intorno alla macchina cambiano presenze, turni, consumi e condizioni di servizio. Il caldo, per il vending, non è solo una questione di temperatura. È un moltiplicatore di problemi.
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Estathé Sport, Ferrero entra nelle bevande sportive
Estathé amplia il proprio raggio d’azione e per l’estate 2026 entra per la prima volta nel segmento delle bevande sportive con Estathé Sport. La nuova linea nasce a base di vero infuso di foglie di tè e sali minerali, sarà disponibile nei gusti Limone e Arancia ed è pensata per accompagnare il consumo durante e dopo l’attività fisica.
Per Ferrero è un passaggio interessante perché sposta Estathé oltre il perimetro storico del tè freddo, in una categoria che in Italia vale circa 100 milioni di euro. Il brand resta ancorato al suo elemento distintivo, il vero infuso di foglie di tè, ma prova a intercettare nuove occasioni di consumo legate allo sport, al movimento e alla stagione estiva.
Sul fronte della gamma arriva anche Estathé Zero in lattina, un formato con cui il marchio punta a rafforzare la presenza nel consumo fuori casa e a sostenere la domanda di prodotti senza zuccheri. A supporto della linea ci sarà il cantautore Alfa, scelto come ambassador per l’estate 2026 e coinvolto nelle attività legate al suo tour.
L’estensione del marchio passa anche dalla collaborazione con Tic Tac, da cui nasce la limited edition Tic Tac Estathé Limone. Accanto ai nuovi prodotti, Estathé conferma il legame con il mondo sportivo attraverso il circuito Estathé 3x3 Italia Streetbasket e le iniziative estive dedicate ai consumatori.
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