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EUDR e PPWR, facciamo i conti sul caffè dei gestori
di Redazione Fantavending
Quanto aumenterà il caffè per i gestori a causa delle nuove regole europee? Un primo numero lo ha dato Omar Zidarich, presidente del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè: durante il convegno di Triestespresso ha stimato in 10–15 centesimi al chilo il costo necessario per rispettare l’EUDR, il regolamento contro la deforestazione. Se un costo di quest’ordine venisse trasferito interamente al gestore, su mille chili di caffè acquistati significherebbe spendere 100–150 euro in più.
A questo si aggiunge il PPWR, il regolamento sugli imballaggi. Qui dobbiamo distinguere il caffè in grani dalle capsule. Il sacchetto del caffè pagava già il contributo ambientale: non possiamo considerarlo tutto un nuovo costo. Restano gli eventuali aumenti del contributo e le spese per adeguare confezioni e documentazione, che variano da torrefazione a torrefazione.
Per le capsule il conto è più semplice, almeno per il contributo ambientale, la quota che finanzia raccolta e riciclo. Il PPWR lo ha esteso anche alle capsule prima escluse. Applicando le tariffe CONAI attuali, questi sono tre esempi. La simulazione riguarda capsule prima escluse dal contributo CONAI, con pesi indicativi.
| Tipo di capsula | Peso del contenitore vuoto | Contributo ambientale su 1.000 capsule |
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| Alluminio | 1 grammo | 0,12 euro | | Plastica monomateriale | 2 grammi | 1,83 euro | | Plastica compostabile certificata | 2 grammi | 0,09 euro | Ora aggiungiamo l’EUDR. Mille capsule contenenti 6 grammi di caffè ciascuna utilizzano complessivamente 6 chili di caffè. Applicando come parametro i 10–15 centesimi al chilo indicati da Zidarich, il costo aggiuntivo è di 0,60–0,90 euro. Sommando questa voce al contributo ambientale, e ipotizzando che entrambe vengano trasferite al gestore, arriviamo a questi importi.
| Stessi esempi, con 6 grammi di caffè per capsula | EUDR più contributo ambientale su 1.000 capsule |
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| Alluminio | 0,72–1,02 euro | | Plastica monomateriale | 2,43–2,73 euro | | Plastica compostabile certificata | 0,69–0,99 euro | Per capirci: nel nostro esempio delle capsule in plastica, su centomila pezzi il gestore spenderebbe circa 243–273 euro in più per queste due voci. Sono calcoli senza IVA e senza ulteriori ricarichi, riferiti a capsule prima escluse dal contributo. Eventuali accessori, confezioni esterne e altri costi di adeguamento vanno aggiunti separatamente. Abbiamo dunque una prima misura di quanto pesano le componenti calcolabili. Se il fornitore chiederà aumenti maggiori, sarà utile capire quali altre spese li determinano.
Immagine creata con intelligenza artificiale |