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Grandi manovre nel caffè: Kraft Heinz cede il controllo di Maxwell House
di Redazione Fantavending
Il mondo del caffè continua a muovere capitali e grandi marchi. Questa volta tocca a Kraft Heinz, che ha annunciato un accordo per cedere il controllo delle proprie attività nordamericane del caffè a una società affiliata al fondo One Rock Capital Partners. Valore d’impresa dell’operazione: 650 milioni di dollari. Al centro dell’accordo c’è Maxwell House, insieme a Gevalia e ad altri marchi del portafoglio. Un passaggio che riporta l’attenzione su quanto siano vivaci le strategie industriali e finanziarie intorno alla tazzina.
Kraft Heinz manterrà una partecipazione di minoranza del 30%. Una scelta che l’amministratore delegato Steve Cahillane ha collegato alla fiducia nel potenziale dei marchi sotto la nuova proprietà. Per il gruppo alimentare, però, è anche una questione di priorità: secondo quanto riportato da Reuters, il ramo caffè rappresenta circa il 3% delle vendite nette e presenta margini inferiori al resto del portafoglio. La cessione permetterà quindi di concentrare risorse e attenzione sulle attività ritenute più promettenti.
Dall’altra parte del tavolo, One Rock vede spazio per investire. Il fondo ha dichiarato di voler accelerare gli investimenti nei marchi, sviluppare l’innovazione e rafforzare i rapporti con la distribuzione. È questo l’aspetto interessante dell’operazione: mentre Kraft Heinz riduce il proprio impegno nel caffè, un altro investitore sceglie di entrarvi assumendone il controllo. Le prospettive della stessa attività cambiano secondo le strategie di chi la possiede.
L’accordo comprende anche Nabob, Yuban, Tassimo, Ethical Bean e Sanka, due stabilimenti a Jacksonville e Vancouver e il previsto passaggio di circa 250 dipendenti. La conclusione è attesa a metà del 2027, subordinatamente alle autorizzazioni e alle altre condizioni previste. Kraft Heinz stima un incasso netto dopo le imposte di circa 500 milioni di dollari, destinato alla riduzione del debito.
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