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Hacker contro gli impianti frigo in GDO: decine di milioni di danni
di Redazione Fantavending
Decine di milioni di euro di danni in una sola giornata. È la stima prospettata da Thierry Cotillard, presidente del gruppo Les Mousquetaires, dopo l’attacco informatico che nella notte tra l’11 e il 12 ottobre ha colpito gli impianti frigoriferi di centinaia di supermercati francesi. Il conto definitivo deve ancora arrivare, ma la dimensione economica indicata è già sufficiente per capire che questa storia merita attenzione anche nel vending.
Gli hacker sono riusciti ad attivare a distanza lo sbrinamento forzato degli impianti, facendo salire le temperature e compromettendo la conservazione dei prodotti. Secondo quanto comunicato da Les Mousquetaires a Reuters nella prima ricostruzione dell’accaduto, in circa 150 negozi i frigoriferi sono stati portati fino a 50 gradi per sei ore. I prodotti interessati sono stati buttati per evitare rischi sanitari.
Il numero dei punti vendita coinvolti è poi cresciuto: RTL ha riportato almeno 300 negozi Intermarché e Netto, meno di un centinaio di Coopérative U, 80 supermercati Carrefour, una trentina di Monoprix e diversi E.Leclerc. La procura di Parigi ha aperto un’indagine per ricostruire l’attacco e accertare il collegamento con le perdite alimentari e i principi d’incendio segnalati.
Il CERT francese ha pubblicato un’allerta ufficiale sulle compromissioni dei sistemi Danfoss delle serie AK-SM e AK-SC. E il richiamo è molto concreto: le interfacce di gestione non devono essere esposte direttamente su Internet. Il centro raccomanda di disconnettere o filtrare gli accessi agli apparati coinvolti e indica le operazioni da effettuare in caso di sospetta compromissione, compresa l’applicazione dei correttivi di sicurezza disponibili.
E noi del vending? Quando valutiamo una macchina connessa dovremmo chiedere anche chi protegge gli accessi, chi segue gli aggiornamenti e come si interviene se qualcosa va storto. Il controllo a distanza è una funzionalità, la sua sicurezza è una responsabilità. Dopo quello che è successo in Francia, ci sembra una questione da mettere immediatamente sul tavolo.
Immagine creata con intelligenza artificiale |