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Undici bar in meno al giorno. Quale lezione per il vending?

di Redazione Fantavending

In Italia, tra il 2019 e il 2025, le imprese nel servizio bar sono passate da 169.839 a 145.766. Sono 24.073 in meno, il 14,2%, secondo l’elaborazione di Confesercenti sui dati delle Camere di commercio. La media è di circa undici bar persi ogni giorno. Un dato impressionante.

I motivi non mancano: costi di gestione più alti, scontrini contenuti, minori flussi quotidiani in alcune zone e abitudini di consumo che cambiano. Sono problemi che non si risolvono semplicemente vendendo qualche caffè in più. E allora ci chiediamo se, accanto alla difesa dei bar che chiudono, non sia arrivato il momento di discutere anche del modello economico con cui molti continuano a lavorare.

È una domanda che riguarda direttamente il vending. Nel 2025 le consumazioni ai distributori automatici sono diminuite del 4,18% e non ci sono segnali incoraggianti per il mondo caffè anche nel 2026. Il nostro settore è diverso dai bar e sarebbe sbagliato sovrapporre le due situazioni. Ma conosciamo bene la difficoltà di sostenere un servizio quando calano le battute e continuano a salire i costi di macchine, personale, prodotti e trasporti.

Per anni una parte del vending ha cercato di crescere soprattutto aggiungendo distributori e conquistando postazioni, spesso accettando prezzi troppo bassi pur di mantenerle. Oggi bisognerebbe forse partire da un’altra domanda: quanto rende davvero ogni cliente, dopo aver pagato tutto ciò che serve per assisterlo? E quanto vale, per quel cliente e per chi usa le macchine, un servizio affidabile, con prodotti adatti, un buon caffè e interventi puntuali?

Cambiare modello non significa mettere ovunque prodotti più costosi o rinunciare alle postazioni piccole. Significa sapere quali condizioni rendono sostenibile ciascuna postazione e avere la forza di ridiscuterle quando non lo sono più. I dati sui bar ci colpiscono per il numero delle attività scomparse. A noi del vending dovrebbero interessare anche per la domanda che lasciano aperta: stiamo aspettando che tornino le battute di ieri o stiamo costruendo un modo diverso di stare sul mercato?

Serranda abbassata di un bar con un cartello «CHIUSO» affisso al centro.

Immagine creata con intelligenza artificiale

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